Verona, 30 Maggio. Il Giro d’Italia arriva al capolinea. Ultima tappa, cronometro individuale, che incoronerà il vincitore della corsa. È ormai ora dei saluti. Facce stanche; facce contente di quello che è stato; facce tristi perché si è ormai arrivati ai titoli di coda; facce che, ognuna a modo loro pensano e sperano che sia solo un arrivederci al prossimo anno. Il Giro d’Italia è gioia, allegria, sorrisi. È un plotone di persone che per un mese mangia ride, scherza, litiga insieme. Un gruppo che diventa una famiglia, un punto di riferimento. Un colore, l’arancione, che ti identifica, dice chi sei. È ormai tempo dei saluti, e per un momento tutto diventa un po’ più triste. Ma per poco, è ancora ora di ridere scherzare, distribuire gadget. Arrivederci Giro.
Ilaria, Carlo e Lisa
Alberto, Enzo e Jo
Fabrizia, Giorgia, Carlo, Riccardo e Roby
Angela, Sara e...lo Yeti!
Serata di premiazione per la Carovana Škoda
BICISCUOLA
Premiazione classe 2°C, Scuola media Simeoni, Montorio (VR)
Premiazione classe 5°A, Scuola Primaria Pascoli, Poiano (VR)
21° TAPPA
Gustav Erik Larsson (Team Saxo Bank) si aggiudica l’ultima tappa, la cronometro individuale di Verona. Secondo Marco Pinotti (Team Htc – Columbia), terzo Alexandre Vinokourov (Astana).
93° GIRO D’ITALIA
Ivan Basso (Liquigas – Doimo) vince il 93esimo Giro d’Italia davanti allo spagnolo David Arroyo Duran (Caisse d’Epargne) e a Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo).
Il giorno successivo al trionfo di Ivan Basso (Liquigas – Doimo) nella tappa con arrivo all’Aprica, La Gazzetta dello Sport ha dedicato le prime otto pagine alla corsa rosa. Il team Škoda ha incontrato Luca Gialanella, responsabile della sezione “ciclismo”, per capire come la redazione ha organizzato il lavoro e ha scelto di occupare le facciate principali del giornale a questo avvenimento. Il ritorno in rosa del campione di Gallarate, dopo quattro anni, è sicuramente motivo di grande interesse. Non mancano inoltre approfondimenti sugli altri protagonisti della corsa, come Michele Scarponi (Adorni Giocattoli - Diquigiov) e Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo), oltre all’immancabile presentazione della tappa successiva. Per un giorno, il ciclismo ha avuto la precedenza sugli sport principali come il calcio e i motori.
Prima pagina de "La Gazzetta dello Sport" del 29 Maggio 2010
Luca Gialanella, responsabile sezione "Ciclismo" de "La Gazzetta dello Sport"
Speciale "Ivan Basso"
BICISCUOLA
Premiazione classi 3°A e 3°B, Scuola Primaria Vido, Tirano (SO)
Premiazione classe 2°E, Scuola Media Ligari, Sondrio(SO)
20° TAPPA
La penultima tappa è stata vinta da Johann Tschopp (Bbox Bouygues Telecom), davanti a Cadel Evans (Bmc Racing Team) e Ivan Basso (Liquigas – Doimo) sempre in rosa.
Brescia – Aprica è, molto probabilmente, la tappa che deciderà il 93esimo Giro d’Italia. Tre Gran Premi della montagna, tra cui l’ascesa del Mortirolo. Tre discese, due delle quali molto tecniche. E infine, da non sottovalutare, la variabile meteorologica: il freddo, il vento e la pioggia potrebbero giocare un ruolo decisivo. Oggi, David Arroyo (Caisse d’Epargne) potrebbe perdere la maglia rosa. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) proverà l’assalto decisivo e cercherà di difendersi dal campione del mondo Cadel Evans (BMC Racig Team). Michele Scarponi (Androni Giocattoli – Diquigiov), Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini), Stefano Garzelli (Acqua & Sapone D’Angelo Antenu), cercheranno gloria sul finale. I presupposti per una tappa memorabile non mancano: il Team Škoda ha quindi deciso di percorrere parte del percorso con l’ex campione Felice Gimondi per capire quali saranno le insidie e le caratteristiche della tragitto odierno.
Premiazione classe 4°, Scuola Primaria di Via Valtellina, Aprica (SO)
Premiazione classe 5°,Scuola Primaria di Via Valtellina, Aprica (SO)
19° TAPPA
Michele Scarponi (Androni Giocattoli – Diquigiov) si aggiudica la 19esima tappa. Secondo Ivan Basso (Liquigas – Doimo) che conquista la maglia rosa, terzo Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo).
Il massaggiatore. Una delle figure più importanti all’interno di una squadra. Da loro dipendono l’organizzazione delle camere in hotel, la preparazione del cibo, il rifornimento. E poi, i massaggi. Alcuni atleti li richiedono prima della partenza. Altri si limitano a quelli serali. Il team Škoda è stato ospite della squadra QuickStep, grazie alla quale ha potuto vedere da vicino il lavoro di Claudio, massaggiatore di Marco Velo e Matteo Tosatto. Tra gli atleti e il personale si instaura un rapporto difficile da immaginare: i ciclisti scelgono il proprio massaggiatore e a lui si affidano per moltissimi aspetti correlati alla corsa. Claudio racconta come i corridori vedano nel massaggiatore un vero punto di riferimento e come questo ruolo s fondamentale per loro al fine di una buona condotta di gara.
Andrè Greipel (HTC Columbia) vince in volata la tappa con arrivo a Brescia. Sul podio anche Julian Dean (Garmin Transitions) e Tiziano Dall’Antonia (Liquigas – Doimo). David Duran Arroyo (Caisse D’Epargne) conserva la maglia rosa.
Vengono comunemente chiamati gli “Smontini”. Hanno il compito di montare e smontare l’arrivo e la partenza di tutte le tappe del Giro d’Italia. Lavorano quando è ancora notte fonda e continuano quando la corsa si sposta. Partono i ciclisti e arrivano loro. Una volta che la gente lascia il villaggio di partenza e gli sponsor abbandonano il proprio stand, cominciano a togliere piante, estintori, ombrelloni. Arriva poi il momento di eliminare sedie e gigantografie, fino a quando non restano che gli scheletri delle strutture: smontato anche quello, la piazza è di nuovo libera. Gli “Smontini” arrivano in partenza quando nulla ha la parvenza di ospitare il Giro d’Italia e partono solo quando tutto è esattamente come prima. È incredibile vedere come, in poche ore, riescano a trasformare una normale piazza in un palcoscenico pronto ad ospitare corridori, giornalisti e tifosi. È inimmaginabile pensare come, in pochissimo tempo, il palcoscenico sparisca e ritorni la vita comune in piazza.
Premiazione pluriclasse, Scuola Primaria di San Candido (BZ) e Scuola Primaria di Dobbiaco (BZ)
17° TAPPA
Damien Monier (Cofidis – Le Credit En Ligne) si aggiudica la diciassettesima tappa davanti a Danilo Hondo (Lampre – Farnese Vini) e Steven Kruijswijk (Rabobank). David Arroyo Duran (Caisse D’Epargne) conserva la maglia rosa.
San Vigilio di Marebbe – Plan de Corones: cronoscalata individuale di 12,9 km, con parte del percorso su strada sterrata e pendenze che superano il 20%. Il team Škoda ha deciso di vivere da vicino una delle tappe più spettacolari del 93esimo Giro d’Italia. Tantissimi i tifosi che fin dalle prime ore del mattino hanno affollato il villaggio di partenza nell’attesa di vedere i ciclisti affrontare la salita. Incredibile lo scenario dal Passo Furcia in poi, dove un impressionante cordone di pubblico ha accompagnato i corridori fino al traguardo. Oggi ha vinto il ciclismo e il magnifico spettacolo offerto dagli atleti in uno scenario spettacolare.
Premiazione classe 4°, Scuola Primaria di San Vigilio, San Vigilio di Marebbe (BZ)
16° TAPPA
Stefano Garzelli (Acqua & Sapone D’Angelo Antenu) si aggiudica la tappa di Plan de Corones. Dietro, Cadel Evans (Bmc Racing Team) e John Gadret (AG2R La Mondiale). David Arroyo Duran (Caisse D’Epargne) conserva la maglia rosa.
Il Giro d’Italia è contornato da moltissime attività collaterali, tra cui, ovviamente, le scommesse sui vincitori. Risale ormai a molti anni addietro la nascita del concorso che coinvolgeva i giornalisti sul pronostico delle tappe e ancora oggi è un avvenimento molto atteso e altrettanto sentito da tutta la stampa che quotidianamente segue la corsa. Non mancano i pronostici anche nel team Škoda: i ragazzi, ogni sera, cercano di indovinare i primi tre classificati della tappa successiva e a Verona, ultimo giorno di corsa, si conoscerà la maglia rosa tra gli “Škodini”. Il Giro d’Italia è assoluto protagonista anche nei centri scommesse, dove, sono moltissimi coloro che puntano sui vincitori di tappa e sulla classifica generale. Il più gettonato in questi giorni è Vincenzo Nibali la cui vittoria è pagata addirittura otto volte il valore della puntata.
Scatola per la raccolta dei pronostici al podio firme
Scatola per la raccolta pronostici
Pronostico di una Škodina
BICISCUOLA
Premiazione classe 1°, Scuola Primaria di Corva, Corva di Azzano Decimo (PN)
Premiazione classe 5°, Scuola Primaria di Corva, Corva di Azzano Decimo (PN)
Premiazione classe 4°, Suola Primaria Volta, Sandon di Fossò (VE)
15° TAPPA
La tappa con partenza da Mestre e arrivo sul monte Zoncolan, è stata vinta da Ivan Basso (Liquigas Doimo). Secondo Cadel Evans (Bmc racing team), terzo Michele Scarponi (Androni giocattoli – Diquigiov). David Arroyo Duran (Caisse d’ Epargne) ancora in rosa.
Appassionati, intenditori o semplici curiosi: sono tantissime le persone che, per un motivo o per un altro seguono il Giro d’Italia. Oggi, il team Škoda è andato tra i tifosi per sentire quale fosse l’opinione sul vincitore finale della corsa. Tra i tanti, non potevano mancare i pronostici dell’ex campione del mondo Paolo Bettini e quelle dei ragazzi dello Škoda Point. In pochi hanno le idee chiare ma poco importa, il bello di questo Giro è anche questo, avere una classifica sempre più incerta e smentire ogni previsione.
Villaggio di partenza
Stefano Garzelli (Acqua & Sapone D'Angelo Antenuta) al villaggio di partenza
Corridori Team HTC - Columbia allo stand Škoda
BICISCUOLA
Premiazione classe 1° I, Scuola Media Anna Frank, Lagosanto (FE)
Premiazione classe 3° I, Scuola Media Anna Frank, Lagosanto (FE)
Premiazione classe 3°A e 3°B, Scuola Primaria Madonnina, Crespano del Grappa (TV)
Premiazione classi 5°A e 5°B, Scuola Primaria Madonnina, Crespano del Grappa (TV)
14° TAPPA
Vince la quattordicesima tappa Vincenzo Nibali (Liquigas Doimo) seguito dal compagno di squadra Ivan Basso; completa il podio Michele Scarponi (Androni Giocattoli – Diquigiov). In maglia rosa David Arroyo Duran (Caisse D’Epargne).
Una squadra non è composta solo dai ciclisti: tante le figure che affiancano e supportano gli atleti, molti i mezzi che seguono le squadre. L’idea di dedicare l’approfondimento a questo argomento nasce da una precedente visita al pullman e al camion del team Cofidis – Le Credit en Ligne.
Dal frigorifero alle docce, dai divani alle televisioni, il bus è un vero e proprio “salotto” in grado di ospitare gli atleti a fine gara e permetter loro di rinfrescarsi e rigenerarsi. Ovviamente diverso il camion, utilizzato per trasportare le biciclette e le ruote non utilizzate in corsa, gli attrezzi e i ricambi dei meccanici, ma non solo: tra sellini e pedali trovano addirittura posto le valigie dei corridori e un spazio adibito a lavanderia.
Premiazione classe 2°C, Scuola Primaria Mascarucci, Pesaro (PU)
Premiazione classe 3°A, Scuola Media Raffaello Sanzio, Mercatino Conca (PU)
13° TAPPA
La tredicesima tappa è stata vinta da Manuel Belletti (Colnago – Csf Inox). Completano il podio Gregory Henderson (Sky Professional Cycling) e Iban Mayox Echeverria (Footon – Servetto). La maglia rosa rimane sulle spalle di Richie Porte (Team Saxo Bank).