Il grande ciclismo sceglie Skoda Rcs classiche Tour de France

Il mondo Skoda al Giro d’Italia 2009

7 . 07
2009
Autore: Team Skoda

Il Giro d’Italia del centenario si è concluso dopo aver percorso, nelle 21 tappe di gara, ben 3.395,5 Km: un lungo viaggio dal Lido di Venezia a Roma attraverso l’intera penisola italiana. Sono state tante le emozioni vissute durante queste lunghe giornate sportive, e desideriamo ricordarle con un filmato esclusivo. Il punto di vista è quello della carovana Skoda, del team Orange e dei numerosi tifosi che ci hanno inviato le loro immagini personali: un entusiasmante tributo al più importante evento ciclistico italiano!

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Di seguito alcune immagini inviateci dai tifosi:

un'immagine della corsa inviataci dal nostro amico Roberto

un'immagine della corsa inviataci dal nostro amico Roberto

Roberto con un amico in compagnia di una Skodina

Roberto con un amico in compagnia di una Skodina

un' altra immagine della corsa scattata da Roberto

un' altra immagine della corsa scattata da Roberto

un'immagine della corsa inviataci dal nostro amico Luciano

un'immagine della corsa inviataci dal nostro amico Luciano

ancora un'immagine di Luciano

ancora un'immagine di Luciano

Siamo proprio un Super Team!

31 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Un Giro nel nome dello spirito di squadra. Affinità, sintonia, divertimento, disponibilità: sono queste le caratteristiche che hanno contraddistinto per tre settimane i ragazzi del gruppo Škoda. Caratteristiche che non lasciano indifferenti, tanto da aver fruttato alla carovana pubblicitaria Škoda il titolo di Super Team del Giro d’Italia. Anche sul palco della premiazione i ragazzi hanno messo in evidenza il loro spirito vincente. Il riconoscimento di “Super Team” rispecchia nel profondo l’anima di škodine e škodini. Grandi non si nasce, si diventa. E così se in casa orange, sin dalla partenza a Venezia, si era creato un bel clima, questo si è rinforzato giorno per giorno sino a conquistare tutti. Se Škoda non è mai passata inosservata è anche perché per i nostri ragazzi “essere orange” non significava soltanto indossare una divisa…
Proprio la consapevolezza di poter ricostituire lo stesso team vincente in futuro fa sì che il Giro venga salutato con il sorriso sulle labbra. Dandosi l’arrivederci, il prossimo anno, ad Amsterdam per la partenza della 93ª edizione della corsa rosa. Una nuova emozione da vivere.

Il "Super Team" Škoda

Il "Super Team" Škoda

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Cento anni pieni di allegria

Cento anni pieni di allegria

Piccole škodine

Piccole škodine

L'ordine è di rigore

L'ordine è di rigore

Il tempo per ammirare la bellezza di Roma oggi proprio non c'è!

Il tempo per ammirare la bellezza di Roma oggi proprio non c'è!

Lo stesso podio sul quale sarebbero saliti, poche ore dopo, i tre grandi protagonisti del Giro del Centenario è stato calcato, non senza emozione, dai ragazzi di Biciscuola. E’ stato questo l’ultimo atto del concorso promosso dalla Gazzetta dello Sport e da Škoda per avvicinare gli studenti delle elementari e delle medie allo sport. Proprio per far conoscere loro la bellezza di una sana competizione, prima della premiazione i ragazzi sono stati invitati a sfidarsi in una gimkana.
Stamattina, per l’ultima volta, sono saliti sul palco di Biciscuola i ragazzi della 2A, della 2B e della 2C dell’elementare Piccinini di Roma, mentre per la scuola media la vincitrice è stata la 2C della Majorana di Roma.
Scuola elementare:1) Lorenzo Nuvoloni; 2) Simone Regazzini; 3) Ludovica Vommaro.
Scuola media: 1) Edoardo Fiaschetti; 2) Lorenzo Fiorani; 3) Giacomo Fusco.

Sfida

Sfida

Ora è il nostro turno!

Ora è il nostro turno!

La corsa. Una caduta ha rischiato di decidere le sorti della maglia rosa. Denis Menchov scivola sui sampietrini bagnati dalla pioggia mentre i secondi del cronometro scorrono. La grande sfida è tra lui e Di Luca. L’abruzzese della Lpr parte a tutta e al primo intermedio guadagna 5″ sul leader della classifica generale. Il russo recupera. La sensazione è che la pioggia e le diverse scelte tecniche effettuate dai due – ruota normale per Di Luca, lenticolare per Menchov – possano essere determinanti per il risultato finale. Ma il corridore della Rabobank, che aggredisce le curve e rilancia sui rettilinei, ha davvero un’altra marcia. E va così a conquistare il suo primo Giro d’Italia. Sul terzo gradino del podio Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo). Di Luca ha comunque vestito una maglia: quella ciclamino della classifica a punti. La verde dei gran premi della montagna è stata conquistata da Stefano Garzelli (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo), mentre la bianca del miglior giovane è andata a Kevin Seeldrayers (Quick Step).
La cronometro è stata vinta a sorpresa dal lituano Ignatas Konovalovas (Cervélo), che ha percorso i 14.400 metri nel centro di Roma in 18′42″. A solo 1″ Bradley Wiggins (Garmin) e a 7″ Boasson Hagen (Columbia).
Ordine di arrivo:
1) Ignatas Konovalovas (Cervélo)
2) Bradley Wiggins (Garmin – Slipstream), a 1″
3) Edvald Boasson Hagen (Columbia High Road), a 7″.
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 41″
3) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo), a 1′59″

Il podio del Giro del Centenario

Il podio del Giro del Centenario

Il premio Fair Play è stato riserva Quickstep

Il premio Fair Play è stato riserva Quickstep

Tutto il mondo Škoda

30 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Un Giro d’Italia, mille volti diversi: i corridori, le miss, gli uomini della sicurezza, i meccanici, i massaggiatori, gli autisti, i direttori sportivi, la giuria, i ragazzi della carovana pubblicitaria, coloro che ogni giorno allestiscono l’area di partenza e di arrivo, i giornalisti, i fotografi, i giudici… Una grande carovana per mettere in scena uno spettacolo unico. Alcuni hanno l’onore della ribalta, in molti lavorano nell’ombra ricoprendo un ruolo spesso fondamentale.
Così accade anche in casa Skoda. Ci sono le skodine e gli skodini che il pubblico dal 9 maggio ha ammirato ogni giorno, e poi ci sono sei persone che con la loro opera hanno reso la corsa rosa più semplice per tutto il team. C’è Sara che coordina il personale orange, c’è Angela che cura i rapporti con i concessionari e con gli ospiti Skoda, i quali sono poi affidati ad un autista davvero speciale come Ale B., che in questo Giro si è dilettato anche come rapper insieme a Matteo. Ci sono poi Nazzarena – “Nena” – e Davide, che “curano” il marchio della casa ceca: la prima controlla lungo il percorso il corretto posizionamento degli spazi pubblicitari, il secondo fa risaltare il nome Skoda prendendosi cura del pallone posto sempre nel punto ideale in prossimità dell’arrivo. Preziosissimo per tutto il team orange è poi il servizio fornito da Beppe, che coccola ogni giorno tutti i compagni di avventura preoccupandosi della gestione dei bagagli, della lavanderia e di ogni altra esigenza del team.
Questi siamo noi, fieri di essere il team Skoda dell’edizione dei CentoAnni.

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Una maglia davvero speciale: è quella orange con l'autografo delle skodine

Una maglia davvero speciale: è quella orange con l'autografo delle skodine

Giù dalla bici, oggi si guardano i campioni!

Giù dalla bici, oggi si guardano i campioni!

Sui pattini è più facile

Sui pattini è più facile

Ma com'è affiatato il team Skoda!

Ma com'è affiatato il team Skoda!

In attesa

In attesa, per lavoro...

e per piacere

e per piacere

E' il momento

E' il momento

L'assalto

L'assalto

Lo scatto

Lo scatto

Il riposo

Il riposo

Il debuttante

Il debuttante

Gimkana al femminile oggi a Napoli dove per la 1A della scuola media Duca D’Aosta della città partenopea il podio è composto da sole ragazze. Ed anche tra i vincitori della 4A dell’elementare dello stesso istituto compare una ragazza, Giulia. Ad Anagni i vincitori di Biciscuola sono stati invece gli alunni della 4A e 4B dell’elementare Giovanni XXIII di Frosinone.
Elementare: 1) Giuseppe Manna; 2) Antonio Giuliano; 3) Rosa Pacitico.
Media: 1) Lidia Signoriello; 2) Milena Noemi Cava; 3) Giulia Caruso.

Gimkana

Gimkana

Sono stata proprio brava!

Sono stata proprio brava!

Premiati

Premiati

Esultanti

Esultanti

La corsa. Frosinone, traguardo volante. La maglia rosa Menchov guadagna 2″ su Danilo Di Luca, portando il suo vantaggio a 20″. Si attende la stoccata finale del campione abruzzese sul traguardo di Anagni. A 1500 metri dalla conclusione, però, è il francese Philippe Gilbert a piazzare l’attacco decisivo e a conquistare la prima vittoria stagionale.
14mila 400 metri nel fascino eterno di Roma: tanto manca, ora, al russo della Rabobank per vestire la maglia rosa e iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del Giro d’Italia. Un’edizione storica: quella del Centenario.
Ordine di arrivo:
1) Philippe Gilbert (Silence – Lotto)
2) Thomas Voeckler (Bbox Bouygues Telecom)
3) Stefano Garzelli (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo)
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 20″
3) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo), a 1′43″

La maglia rosa

La maglia rosa

Passione orange

29 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Ogni mattina la stessa scena. E’ assalto allo Škoda Point. Da Venezia ad Avellino, con il solo accento dialettale a distinguere il luogo. La caccia ai gadget Škoda non conosce né latitudine né orari. Basta che arrivino le due škodine Michela e Francesca perché i tanti appassionati si avvicinino ed inizino le richieste. “E’ per mia moglie”, e mai una signora che affermi “E’ per mio marito”: avrà un significato? “E’ per mio figlio” o, magari, “per i miei quattro nipoti”. Vagli a controllare lo stato di famiglia… Poi ci sono i baby delle squadre di ciclismo, quelle di calcio (che giocano fuori casa), gli alunni di mille scuole e… chi più ne ha più ne metta! La fantasia per conquistare un omaggio Škoda davvero non ha limiti. Chi proprio non riesce a prendere altro si “accontenta” di una foto con le due škodine (ma non dovrebbe essere il ricordo più bello?!), mentre le signore, anche quelle un po’ avanti con gli anni, corteggiano amabilmente Matteo: “Si’ proprio ‘nu bello guaglione”. E pur di prendere un bracciale, un cappellino e uno zainetto piantonano lo stand dalla mattina di buon’ora fino a quando non si è dato fondo alle scorte. Disposti a prendere tutto: c’è anche chi, in questi diciannove giorni di Giro, ha chiesto se fosse possibile avere i pannelli che arredano lo stand. Una passione, quella per i gadget orange, che eguaglia quasi quella per i corridori, tanto da provocare il rischio di vere e proprie invasioni di campo. “Scusate, ma sono gratis?”. Alla risposta affermativa, è assalto.

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Il Giro, passione senza fine

Il Giro, passione senza fine

Schierati per l'attesa

Schierati per l'attesa

Sogni d'alta quota

Sogni d'alta quota

Tutti insieme

Tutti insieme

Due miti

Due miti

In nome dello sport

Nel nome dello sport

Il tifo parla napoletano

Il tifo parla napoletano

Il Napoli nel cuore, sempre

Il Napoli nel cuore, sempre

Il Vesuvio, una lunga grande attesa colettiva

Il Vesuvio, una lunga grande attesa colettiva

L'ultimo arrivo in salita per il Giro del centenario

L'ultimo arrivo in salita per il Giro del centenario

Con l’arrivo in salita sul Vesuvio, oggi tappa unica per Biciscuola. Ad Avellino sono saliti sul palco del foglio firma i ragazzi della 4A della scuola elementare Bellizzi di Avellino e quelli della 3F della scuola media Pironti di Montoro Inferiore.

I ragazzi della scuola elementare

I ragazzi della scuola elementare

e quelli della scuola media

e quelli della scuola media

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La corsa. Carlos Sastre ha conquistato l’ultimo arrivo in salita del Giro d’Italia, da Avellino al Vesuvio, bissando così il successo di Monte Petrano. Ai meno cinque l’azione decisiva, quando il vincitore dell’ultimo Tour de France ha staccato Basso. Secondo Franco Pellizotti. Terzo Danilo Di Luca, che guadagna 8″ sulla maglia rosa Denis Menchov grazie all’abbuono. Domani la penultima tappa, da Napoli ad Anagni.
Ordine di arrivo:
1) Carlos Sastre (Cervélo)
2) Franco Pellizotti (Liquigas – Doimo), a 21″
3) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 30″
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 18″
3) Franco Pellizotti (Liquigas – Doimo), a 1′39″

Al Giro turisti non per caso

28 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Tremilaquattrocentocinquantasei chilometri per assegnare la maglia rosa. Trentanove città sede di tappa. Per škodine e škodini una ghiotta occasione di scoprire le bellezze dell’Italia, dalle metropoli ai paesini. Così, appena il lavoro lo permette, eccoli pronti a trasformarsi in turisti e girovagare alla ricerca degli angoli più o meno noti, così come delle ghiottonerie gastronomiche. Come rinunciare, a Innsbruck, ad assaggiare la sacher? O ad un giro in piazza Duomo a Milano, o a lasciarsi conquistare dal fascino di Firenze? D’obbligo uno spritz in piazza delle Erbe a Padova. E quanta bellezza nelle Cinque terre e sul lungomare di Pescara… Non sempre gli orari del Giro lo consentono, ma a volte si può approfittare anche dei momenti in cui s’indossa sul campo la divisa orange. Proprio come è successo questa mattina a Sulmona. La storia, la tradizione sono arrivate direttamente al villaggio di partenza con il corteo della Giostra cavalleresca di epoca seicentesca. E non è mancato l’aspetto gastronomico, con i famosi confetti della città abruzzese.

Presidio d'altri tempi a Sulmona per il Giro

Presidio d'altri tempi a Sulmona per il Giro

Sulmona abbraccia il Giro

Sulmona abbraccia il Giro

...e lo travolge con il suo entusiasmo

...e lo travolge con il suo entusiasmo

Sguardo ecclesistico

Sguardo celestiale

Miss 2009

Bellezze d'oggi

Bellezze d'altri tempi

...e dei tempi che furono

Con il Giro sorridono proprio tutti!

Con il Giro sorridono proprio tutti!

In attesa del via

In attesa del via

In attesa dell'arrivo

In attesa dell'arrivo

In Škoda è molto meglio!

In Škoda è molto meglio!

Premiazione speciale di Biciscuola oggi a Sulmona, dal forte valore simbolico. Gli alunni della 2D della scuola media Dante Alighieri di Cerchio (L’Aquila) hanno ricevuto dalle mani di Stefano Allocchio di Rcs la medaglia d’onore del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Come tante altre classi, dopo il terremoto anche la 2D ha visto la propria quotidianità interrotta per un mese ma nonostante ciò gli alunni non hanno voluto rinunciare a partecipare al concorso rosa.
Per il loro lavoro sono state poi premiate le terze delle sezioni A, B, C dell’elementare Di Stefano e la 1A dell’elementare Radice, entrambe di Sulmona. A Benevento, dove si è svolta anche la gimkana, il premio è andato alla 4C e 5C del IV circolo didattico di Benevento e alla 3A e 3B della scuola media di Colle Sannita.
Elementari: 1) Daniele Zezza; 2) Mohammed Slimani; 3) Luigi Gramazio.
Medie: 1) Antonio Paolucci; 2) Pierluigi Iavasile; 3) Giuseppe D’Agostino.

Premio speciale oggi a Biciscuola

Premio speciale oggi a Biciscuola

Con la medaglia d'onore del presidente della Repubblica alla 2D della Dante Alighieri di Cerchio

con la medaglia d'onore del presidente della Repubblica alla 2D della Dante Alighieri di Cerchio

La corsa. Seconda vittoria di tappa al Giro del centenario per Michele Scarponi, dopo quella ottenuta a Mayrhofen. Tra i promotori della fuga che arriverà al traguardo c’è anche il marchigiano della Diquigiovanni – Androni Giocattoli. In vista del tratto cittadino iniziano gli scatti. Ai meno quattro si portano davanti Bak, Cardenas, McCartney, Scarponi, Pate, Devenyns e Zeits, che successivamente perde contatto. Devenyns prova ad anticipare la volata, il gruppetto non lascia spazio. Negli ultimi duecento metri progressione irresistibile di Scarponi.
Domani la 19ª tappa, da Avellino al Vesuvio con l’ultimo arrivo in salita della corsa rosa. È questa l’occasione per l’ennesimo assalto alla maglia rosa di Menchov.
Ordine di arrivo
1) Michele Scarponi (Diquigiovanni – Androni Giocattoli)
2) Felix Rafael Cardenas (Barloworld)
3) Danny Pate (Garmin – Slipstream)
Classifica generale
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 26″
3) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo), a 2′

Tutti i colori del tifo

27 . 05
2009
Autore: Team Skoda

I cori. Le scritte in terra. Gli striscioni. Sono questi i mezzi a disposizione dei tifosi per sostenere i loro idoli. In partenza, in arrivo e lungo la tappa non mancano mai. Quando la strada sale, poi, scritte e striscioni trovano lo scenario ideale. A volte sono semplicemente un “W Bruseghin”, altre volte sono ricercati, si ispirano a poesie o richiamano fatti storici. Lungo il Blockhaus a primeggiare nella classifica del tifo è stato Danilo Di Luca, simbolo abruzzese della lotta e della tenacia.

Un pubblico caloroso. La volata di Garzelli per il secondo posto e i 4” di abbuono “rubati” al Killer di Spoltore a qualche tifoso proprio non sono piaciuti e così al momento della premiazione è volato qualche fischio diretto al corridore dell’Acqua e Sapone. L’attesa per il loro campione e sapere che, in un Giro che probabilmente si deciderà sul filo di lana, quei secondi potrebbero costargli la rincorsa alla maglia rosa hanno caricato un po’ gli animi. Solo attimi, che nulla tolgono alla festa e al calore degli appassionati che fin da ieri sono giunti da tutta Italia sulla montagna abruzzese e, pur sostenendo corridori diversi, hanno condiviso insieme la serata e l’attesa odierna.

In rima

In rima

Tutti per Di Luca

Tutti per Di Luca

Lo voglio scrivere anche qui!

Così lo vede di sicuro!

Il Blockhaus ha il suo fascino, ma...

Il Blockhaus ha il suo fascino, ma...

Dall'America per gridarlo forte

Dall'America per gridarlo forte

Una lunga attesa

Una lunga attesa

D'ispirazione ungarettiana

D'ispirazione ungarettiana

Reminiscenze storiche

Reminiscenze storiche

Striscioni anche per Biciscuola. Questa volta sono i diretti protagonisti a realizzarli. Così fanno sapere al pubblico chi sono, cosa stanno facendo. “Il nostro Giro”, sottolineavano nella sede di partenza a Chieti. Un Giro nel Giro: diverso, particolare. Perché quello dei ragazzi che partecipano al concorso realizzato dalla Gazzetta dello Sport e da Skoda è un Giro alla scoperta di tradizioni locali, di regole legate all’educazione alimentare e alla sicurezza stradale. Oggi sono state premiate le classi 2A e 2B dell’elementare Olmo di Riccio di Lanciano e la 1A della scuola media di Roccamontepiano.

Sul palco di Biciscuola

Sul palco di Biciscuola

La corsa. Attendi Di Luca, compare Franco Pellizzotti. Dopo la cronoscalata di Plan De Corones lo scorso anno, la conquista del Blockhaus. L’attacco decisivo quando mancano 14 chilometri. Lotta per il secondo posto tra Stefano Garzelli e Danilo Di Luca, che staccano di pochi secondi la maglia rosa Menchov. Con il successo odierno Pellizzotti sale al terzo posto della generale, staccato di due minuti.

Ordine di arrivo:

1) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo)

2) Stefano Garzelli (Acqua e Sapone – Caffè Mokambo)

3) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)

Classifica generale:

1) Denis Menchov (Rabobank)

2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)

3) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo)

Tutti insieme per l’Abruzzo

26 . 05
2009
Autore: Team Skoda

AbruzziAMO. È questo il leit motive del Giro d’Italia con Danilo Di Luca, abruzzese di Spoltore, che si è fatto interprete della sofferenza e delle necessità della sua terra.
AbruzziAMO. Il Giro arriva in Abruzzo per il giorno di riposo e per le due tappe successive e non può restare indifferente ad una terra squassata nel profondo.
6 aprile 2009. La terra trema all’Aquila e nei paesi vicini. Onna è un paese che non esiste più.
26 maggio 2009. La carovana pubblicitaria del Giro diventa per un giorno la “Carovana del sorriso” e si dà appuntamento a San Gregorio per distrarre un po’ le persone, in particolare i bambini, dalla dura realtà e portare loro un sorriso.
Silenzio. È quello che colpisce di più durante il tragitto, nonostante sia un giorno lavorativo. Paesi deserti, case apparentemente stabili che rivelano all’improvviso pareti assenti.
Imbarazzo. È quello che provano i ragazzi del team Škoda di fronte a uno scenario simile, più vero di quanto ognuno potesse immaginare. Si impadronisce del team orange quasi il senso di disturbare.
L’accoglienza. Quella delle persone nelle tendopoli per i campioni del ciclismo che facevano il percorso in bicicletta e per i ragazzi della carovana. Felici di qualche minuto diverso, di non essere stati dimenticati, della vitalità portata da così tanti ragazzi.

Terremoto

Terremoto

Saluti alla carovana

Saluti alla carovana

visita alla tendopoli

Visita alla tendopoli

L'Aquila prova a spiccare di nuovo il volo

L'Aquila prova a spiccare di nuovo il volo

Ancora tutti insieme per l’Abruzzo il pomeriggio allo stadio Angelini di Chieti, dove si sono affrontate a scopo benefico le squadre degli ex campioni di ciclismo e dei giornalisti. I ragazzi del team orange si sono immediatamente messi a disposizione per dare un aiuto agli organizzatori e poi hanno fatto il tifo per le due squadre. Agonismo e risate, dentro e fuori dal campo. Al termine del 90° minuto vittoria netta dei ciclisti che hanno battuto gli avversari 5 a 1. Uomo partita Paolo Bettini, che ha realizzato ben tre goal.

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Domani, dopo il giorno di riposo, i corridori torneranno a pedalare con la tappa che da Chieti li porterà al Blockhaus. Una nuova ghiotta occasione per chi aspira alla conquista della maglia rosa, attualmente indossata da Denis Menchov.

Lo spettacolo Škoda “scalda” l’arrivo

25 . 05
2009
Autore: Team Skoda

La tappa più attesa del Giro. Dopo la riduzione del Blockhaus, l’arrivo sul Monte Petrano sembrava quello in cui si sarebbe potuta decidere la corsa rosa. Così, nonostante la salita finale fosse chiusa sin dalla mattina, migliaia di appassionati sono arrivati al traguardo con largo anticipo: a piedi, in bicicletta, in camper e con la tenda. Organizzati di tutto punto: fornelli, vivande, televisione. Il tutto per seguire le fasi della gara ed ingannare la lunga attesa. A questo contribuiscono anche i ragazzi del team Škoda che animano l’arrivo. Sono Filippo, Gianluca, Maria e Jesu. Viaggiano con un giorno di anticipo rispetto al resto della carovana: quando l’attività in partenza è appena iniziata e i corridori sono ancora al foglio firma, loro si trovano già nella zona di arrivo e cercano di scaldare il clima sino a renderlo incandescente al sopraggiungere dei ciclisti. D’altra parte, come rifiutare un gadget dagli Škoda boys, quando lo offrono con il sorriso o con una battuta? E per soddisfare quante più richieste possibili, arrivano in soccorso delle škodine due “machi” come Gianluca e Filippo, che con la loro bici trasportano il materiale lungo il rettilineo di arrivo.
Sirywan e Marzia sono al villaggio commerciale, dove oltre a distribuire gadget offrono al pubblico un appuntamento con la dea bendata per vincere una nuova Octavia Wagon Giro d’Italia con il concorso “Škoda Motore del ciclismo”. Ma in occasione di tappe particolari come quella odierna, quando per motivi logistici non viene allestito il loro villaggio, si precipitano a fornire un aiuto agli altri componenti del team in arrivo. Perché quello che unisce sempre i ragazzi Škoda è lo spirito di squadra.

Contro il sole che brucia, Škoda non basta ma aiuta

Contro il sole che brucia, Škoda non basta ma aiuta

Uno scatto da non perdere

Uno scatto da non perdere

Con "L'aquila di Filottrano" l'orange domina anche nel tifo

Con "l'Aquila di Filottrano" l'orange domina anche nel tifo

Le škodine lasciano il segno

Le škodine lasciano il segno

Uno spettacolo tale...

Uno spettacolo tale...

...da ammirare anche dal cielo

...da ammirarlo anche dal cielo

Siesta

Siesta

Due škodine e due "machi": il team orange in arrivo

Due škodine e due "machi": il team orange in arrivo

Sotto questo sole è bello pedalare sì ma c'è da sudare. Sotto questo sole rossi e col fiatone e neanche da bere...

Sotto questo sole è bello pedalare sì ma c'è da sudare. Sotto questo sole rossi e col fiatone e neanche da bere...

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Acclamati al pari dei grandi campioni. Pergola ha accolto con grida e applausi i vincitori di Biciscuola, il concorso promosso dalla Gazzetta dello Sport e da Skoda. Oggi hanno trionfato le classi 4A e la 4B dell’elementare Binotti di Pergola e la 3D della media Monti di San Costanzo.

I trionfatori di Biciscuola

I trionfatori di Biciscuola

Quattro gran premi della montagna, ma è l’ultima salita di Monte Petrano a decidere la corsa. Davanti viaggia solitario Yaroslav Popovych, protagonista di una fuga lunga 230 chilometri. Il suo vantaggio è ragguardevole ma quando dietro iniziano a muoversi i big in lotta per la maglia rosa, le sue speranze di successo si assottigliano sempre più sino a svanire. Ci prova Basso, Menchov risponde. Ci provano Sastre e Di Luca, la maglia rosa si porta subito alla loro ruota. Ci riprova Sastre. Questa volta fa il vuoto e va a conquistare la 16ª tappa. Menchov, grazie agli abbuoni per il secondo posto, consolida la leadership in classifica generale.
Domani il Giro d’Italia si concede il secondo giorno di riposo prima della tappa che da Chieti porterà al Blockhaus.
Ordine di arrivo:
1) Carlos Sastre (Cervélo Test Team)
2) Denis Menchov (Rabobank), a 25″
3) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 26″
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 39″
3) Carlos Sastre (Cervélo Test Team), a 2′19″

Škoda al Giro: ecologia, fantasia, colori…

24 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Trenta motociclisti, sei equipaggi automontanti, un furgone di assistenza meccanica a cui si affiancano lungo il percorso altre 500 pattuglie per il presidio del territorio. Sono queste le forze della Polizia stradale al Giro del Centenario, impegnate a proteggere i ciclisti e tutta la carovana rosa lungo le strade d’Italia.
Assistere i mezzi meccanici è invece compito dello staff Škoda Service, guidato dall’ingegnere Jaroslav Simek. La casa automobilistica ceca è sponsor e auto ufficiale della manifestazione organizzata da Rcs Sport e sta percorrendo un Giro nel nome dell’ecologia. Le 200 vetture ufficiali ammesse sul percorso, infatti, sono dotate di accorgimenti addizionali per l’abbattimento delle emissioni inquinanti. Le auto a benzina hanno anche l’impianto gpl mentre quelle diesel montano il filtro antiparticolato. In carovana pubblicitaria, poi, è presente la Fabia Greenline, capace di consumi ed emissioni davvero molto ridotti.
Oltre a rendersi utili nel rispetto dell’ambiente, le auto Škoda con i loro colori ravvivano la corsa. Le Octavia Wagon rosse sono riservate alla direzione di gara mentre quelle gialle sono del servizio cambio ruote gestito da Mavic. Bianche, invece, le vetture per l’assistenza sanitaria. Nella carovana pubblicitaria trionfa la fantasia: ogni macchina ha un colore diverso ed un diverso allestimento. Ce n’è persino una sulla quale è rappresentato un ciclista che pedala in mezzo alla natura, tra fiori e farfalle.

In bici nel nome del Pirata

In bici nel nome del Pirata

Anche il falco si ferma per vedere da vicino il Giro a Forlì

Anche il falco si ferma per vedere da vicino il Giro a Forlì

Cappello personalizzato per i tifosi di Bruseghin

Cappello personalizzato per i tifosi di Bruseghin

Il mio primo Giro

Il mio primo Giro

Direzione di gara

Direzione di gara

cambio ruote

Cambio ruote

Assistenza sanitaria

Assistenza sanitaria

La carovana Škoda

La carovana Škoda...

Una carovana a tempo di musica

...è a tempo di musica

Fabia Greenline

Fabia Greenline

Superb

Superb

Una bici per ogni evenienza

Una bici per ogni evenienza

Repetita iuvant: Škoda!

Repetita iuvant: Škoda!

Giornata caldissima: è caccia a un posto all'ombra davanti al maxischermo

Giornata caldissima: è caccia a un posto all'ombra davanti al maxischermo

Una domenica particolare per i ragazzi della 3A dell’elementare Saffi e della 2C della media di via Orsini, entrambe di Forlì. Nonostante il giorno festivo, si sono ritrovati come tutte le mattine con i compagni di classe e con i docenti ma questa volta per un appuntamento speciale: quello con il Giro d’Italia e con Biciscuola. Qualche ora più tardi la stessa scena si è ripetuta a Faenza, dove sono state protagoniste la 5A dell’elementare Sant’Umiltà e le 2F e 3A della media Europa, tutte e due di Faenza.
Elementare Saffi: 1) Nicola Bravetti; 2) Dario Gianferrari; 3) Giulia Provvedi.
Media di via Orsini: 1) Yachine Mostafà; 2) Mahamed Meskine; 3) Imran Sikdĕr.

Tutti in fila per la gimkana, ma questa volta a piedi per vedere il percorso

Tutti in fila per la gimkana, ma questa volta a piedi per vedere il percorso

e poi tutti sul palco per il premio Biciscuola

E poi tutti sul palco per il premio Biciscuola

La corsa. Centotrentaquattro chilometri di fuga per conquistare in solitaria la 15ª tappa del Giro d’Italia. Leonardo Bertagnolli ha ottenuto così la prima vittoria stagionale. Alle sue spalle si sono piazzati Pauwels e Pinotti. A 1′57″ il gruppo della maglia rosa, sempre indossata da Denis Menchov.
Ordine di arrivo:
1) Leonardo Bertagnolli (Diquigiovanni – Andreoni Giocattoli)
2) Serge Pauwels (Cervélo Test Team)
3) Marco Pinotti (Team Columbia – High Road)
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes -Farnese Vini)
3) Levi Leipheimer (Astana)

Bertagnolli prossimo alla vittoria

Bertagnolli prossimo alla vittoria

Al villaggio del Giro con Škoda non è mai falsa partenza

23 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Verena, Stefania, Gessica e Samantha. Sono le quattro bellissime škodine che ogni mattina accolgono ospiti e corridori nello stand Škoda al villaggio di partenza. Un passaggio obbligatorio per i numerosi appassionati che hanno la fortuna di avere il pass giusto, il sogno per quanti restano fuori, un rituale per molti ciclisti. Gasparotto, la Quickstep, la Rabobank e la Silence-Lotto qui sono di casa ma si sono visti spesso anche Pozzato e Pellizzotti.
Certo il comfort dello stand contribuisce, ma il “piatto forte” sono la bellezza, la simpatia e l’amabilità delle ragazze del team orange. Qualità che mantengono sempre, nonostante l’intenso lavoro: sempre attente a far sì che tutto nello spazio Škoda sia perfetto, si precipitano poi a supportare lo staff d’arrivo nella distribuzione dei ricercatissimi gadget Škoda.
Un’energia quella di Verena, Stefania, Gessica e Samantha che sembra essere inesauribile. Terminato il lavoro corrono a seguire la gara: perché avvicinatesi al ciclismo per lavoro, sono state contagiate dalla passione per questo sport.

"Chi vince? Vogliamo vederlo anche noi!"

"Chi vince? Vogliamo vederlo anche noi!"

Il team orange è attento anche ai piccoli campioni

Il team orange è attento anche ai piccoli campioni

Dal sole c'è chi si ripara così...

Dal sole c'è chi si ripara con un ventaglio...

...e chi così

...e chi così

Spazio alla fantasia

Spazio alla fantasia

Tutti per Di Luca

Tutti per Di Luca

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Preziosissimi compagni dell’avventura rosa sono per le škodine della partenza Roberto e Matteo. Il loro lavoro inizia prima di tutti gli altri, la mattina sono i primi ad uscire dall’albergo. Tocca a ,loro garantire che nello stand Škoda tutto sia pronto al momento dell’apertura, controllare che i gadget siano in abbondanza e quando la corsa è iniziata e il villaggio si è svuotato smantellare tutto per dirigersi verso la nuova tappa. Nei momenti più “caldi” i ragazzi orange garantiscono anche la tranquillità degli ospiti dello stand, un lavoro non semplice quando tutti vogliono un autografo o una foto con un corridore.

"Alla tranquillità dei corridori ci penso io"

"Alla tranquillità dei corridori ci penso io"

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Un gioco, un progetto educativo, un modo per avvicinare i giovani al ciclismo: tutto questo è Biciscuola. Sono in tante le classi che partecipano con la speranza di vincere, perché è vero che De Coubertin diceva che “l’importante è partecipare” ma vincere ha tutto un altro sapore. Soprattutto se con la vittoria si conquista il palco rosa del Giro d’Italia. Lo sanno bene i giovani studenti della 5B dell’elementare Neruda di Campi Bisenzio e della 3C della media Leonardo da Vinci di Cerreto Guidi che sono stati premiati questa mattina nella sede di partenza. Stesso dolcissimo sapore è stato provato a Bologna dalla 3B dell’elementare Albertazzi e dalla 2F della media dell’Istituto comprensivo 9, entrambi del capoluogo emiliano.

Per i vincitori di Biciscuola la conquista del palco rosa

Per i vincitori di Biciscuola la conquista del palco rosa

La corsa. Il calore dei tifosi assiepati sulla salita di San Luca ha accompagnato le pedalate di Simon Gerrans verso il successo nella quattordicesima tappa, la Campi Bisenzio – Bologna. Sullo strappo finale, 2000 metri di fatica con punte anche al 16%, ha staccato i compagni della fuga partita solo 12 chilometri dopo il via. Denis Menchov ha controllato la corsa e ha mantenuto salda la maglia rosa. Lontani dai big Cunego, Simoni ed Armstrong.
Ordine di arrivo:
1) Simon Gerrans (Cervélo)
2) Rubens Bertogliati (Diquigiovanni-Androni Giocattoli)
3) Francesco Gavazzi (Lampre-Ngc)
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes -Farnese Vini)
3) Levi Leipheimer (Astana)

Oggi i big restano a guardare

Oggi i big restano a guardare