Il grande ciclismo sceglie Skoda Rcs classiche Tour de France

Willkommen Giro!

14 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Salsicce e litri di birra, per ingannare il tempo nell’attesa dell’arrivo dei campioni delle due ruote. L’Austria non ha mancato di celebrare con banchetti degni della miglior tradizione locale l’arrivo di tappa a Mayrhofen. Anche qui il Giro si è rivelato il pretesto per una vera e propria festa che, per un giorno, ha piacevolmente turbato la quiete di questo paesino tirolese.

La corsa rosa si fa sempre più internazionale: due le sedi di tappa fuori dall’Italia e, soprattutto, una classifica generale che vede tra i primi dieci ben sette corridori stranieri. Anche tra il pubblico le lingue si mescolano: c’è chi arriva dalla Spagna, chi dalla Danimarca e chi addirittura dalla Nuova Zelanda. Il team Škoda non sfugge certo allo spirito internazionale del Giro del Centenario. L’azienda ceca che sponsorizza il Giro d’Italia conta infatti, tra i ragazzi orange provenienti da tutta Italia, anche una “straniera”. Si tratta di Jesu, che arriva dal Brasile ma ha anche sangue egiziano: la bella škodina dalla carnagione caffelatte con la sua vivacità al ritmo di samba scalda ogni giorno il pubblico assiepato lungo il rettilineo d’arrivo. Tanto da trasformare persino la tranquilla Mayrhofen in un piccolo Maracanà…

Il Giro piace proprio a tutti: anche alle mucche che passeggiano tranquille ai 1200 metri al traguardo

Il Giro piace proprio a tutti: anche alle mucche che passeggiano tranquille ai 1200 metri al traguardo

Salsiccia e senape...

Salsiccia e senape...

...birra e un mazzo di carte per ingannare il tempo

...birra e un mazzo di carte per ingannare il tempo

Un po' di relax anche per il team orange

Un po' di relax anche per il team orange

Dai colori orange a quelli della tradizione tirolese

Dai colori orange a quelli della tradizione tirolese

Il tifo per la corsa rosa non ha confini: dalla Norvegia all'Austria per assistere alla tappa del Giro

Il tifo per la corsa rosa non ha confini

Sul rettilineo d'arrivo tutti gli ochi sono per la škodina Jesu

Sul rettilineo d'arrivo tutti gli ochi sono per la škodina Jesu

Il Giro, uno spettacolo da riprendere

Il Giro, uno spettacolo da riprendere

Il team Škoda spicca anche in carovana

Il team Škoda spicca anche in carovana

“Maestra ma allora siamo delle star!”. Gli alunni delle classi vincitrici di Biciscuola si sorprendono per l’accoglienza riservata loro alla partenza del Giro. Un palco da autentiche star, le foto, gli applausi. Ma nonostante un ambiente che sembra così grande, non si lasciano intimorire e non perdono la loro spensieratezza. Così, nell’attesa anche i gonfiabili di Skoda, sponsor del concorso promosso dalla Gazzetta, diventano un momento di gioco. Oggi sono saliti alla ribalta gli alunni della pluriclasse dell’elementare di Chiusa e quelli della 5A dell’elementare Pernici di Riva del Garda.

Sono proprio delle star!

Sono proprio delle star!

Centonovantatre chilometri di fuga per conquistare la prima vittoria al Giro d’Italia, prima con un gruppetto e poi da solo. Michele Scarponi oggi si è dimostrato veramente il più forte. Alle sue spalle il gruppo non è riuscito a riagguantare il coraggioso corridore di Filottrano. Secondo a 32″ Boasson Hagen (Nor, Columbia), terzo Allan Davis poi Pozzato. A 36″ il gruppo maglia rosa, mentre Lance Armstrong ha ceduto agli uomini di classifica altri 39 secondi. Il simbolo del primato resta a Danilo Di Luca.
Ordine di arrivo
1) Michele Scarponi (Diquigiovanni – Androni Giocattoli)
2) Edvald Boasson Hagen (Team Columbia – High Road)
3) Allan Davis (Quickstep)
Classifica Generale
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Vini Farnese)
2) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)

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