Passata la paura per Pedro Horrillo il Giro torna a sorridere e lo fa anche il team Škoda. Allo stand allestito nel villaggio di partenza sono veramente “Risate a ruota libera” con Tiziano Riverso e Vito Forelli, che con le loro vignette hanno immortalato i visitatori dello spazio orange. Il ricavato dei loro lavori va a sostegno del progetto umanitario “Bambini nel deserto”, che promuove la raccolta fondi per portare biciclette in Burkina Faso ed istruire meccanici in grado di ripararle o assemblarle.
Una sensibilità non nuova a Škoda, che sta portando avanti un Giro anche nel nome della solidarietà con il sostegno alla campagna di Intervita Onlus in favore di bambine e bambini della Repubblica Democratica del Congo, vittime della guerra e della povertà, bimbi ai quali mancano cibo, cure mediche e istruzione.

Una foto? Meglio una vignetta

Una dedica speciale per la škodina Verena e un autografo rosa per lo škodino Beppe

Oggi il Duomo passa in secondo piano, le macchine fotografiche sono tutte per i campioni

Al Giro del 1914 era in corsa, oggi assiste all'edizione del centenario. La bici, ovviamente
Per Barbara e Fabio sono giorni di intensi preparativi: tra pochi giorni, infatti, convoleranno a nozze. Ma con il Giro a Milano non hanno voluto rinunciare a vivere l’appuntamento con la corsa rosa ospiti di Škoda. Per far vivere loro un giorno da veri vip, Škoda per l’occasione ha persino allestito una Superb con tanto di un megafiocco rosa.

Fiocco rosa per la Škoda Superb in onore del Giro e di Barbara e Fabio, sposi tra pochi giorni. Per loro anche i servigi dello cheuffer Alessandro
Il fascino del Giro oltre i luoghi del Giro. Škoda non dimentica la sua grande famiglia lungo tutte le strade d’Italia e la coinvolge nell’atmosfera rosa, proprio come ha fatto ieri a Bergamo.
Partenza, tappa, arrivo. E poi di corsa dal concessionario locale Škoda “Bonaldi Motori”, per un intrattenimento pieno dell’energia degli škodini e del fascino delle vetture ufficiali del Giro del centenario. Un momento che ha visto protagonisti, oltre al fantastico team orange, anche la musica di Radio 105 e l’irresistibile simpatia del campione olimpico Paolo Bettini.

Con Škoda, Radio 105 e Paolo Bettini l'allegria è assicurata

Dovunque "c'è Škoda per te"
Paperino e Paperoga sembrano allibiti per il cartello “Proprietà privata” posto sul primo gradino del podio: loro quel posto non lo avranno mai! È riservato ai vincitori del concorso Biciscuola. Su quel gradino sono saliti oggi gli alunni della 5B dell’elementare Pertini e della 2A della media Gonzaga di Milano. Paperino e Paperoga non hanno trovato posto neppure sul podio della gimkana disputata dalle due classi milanesi.
Elementare Pertini: 1) Giovanni Libutti; 2) Jean Pierre Vega Zambrano.
Media Gonzaga: 1) Carlo Macchi; 2) Alessandro Giuseppe Cogliati; 3) Federico Ranaudo.

Paperoga, ma il primo posto?!

E' tutto nostro!

Ma ci siamo anche noi!
La corsa. Mark Cavendish, dopo la maglia rosa, coglie il primo successo personale al Giro d’Italia. Partenza lenta a causa della protesta dei corridori per la pericolosità del tracciato: il gruppo si lamenta per la strada non completamente chiusa e le insidiose rotaie del tram. Stop. La maglia rosa illustra al pubblico le motivazioni: “Questo percorso non tutela la nostra sicurezza”. Con l’avvicinarsi del traguardo si torna a fare gara vera, le squadre dei velocisti si portano in testa al plotone. Si attende la sfida Petacchi – Cavendish, che sarà a favore dell’inglese.
Domani giorno di riposo, martedì la Cuneo-Pinerolo.
Ordine di arrivo:
1) Mark Cavendish (Team Columbia – High Road)
2) Allan Davis (Quickstep)
3) Tyler Farrar (Garmin – Slipstream)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)





