La grande famiglia del Giro ha perso oggi un suo componente. Questa mattina alle 9 è venuto a mancare in un incidente stradale Fabio Saccani, storico motociclista della corsa rosa. Trentadue Giri alle spalle, si stava recando alla partenza di Cuneo quando un camion gli ha tagliato la strada. Era lui che ogni giorno guidava la moto del fotografo Roberto Bettini. Un avvenimento che ha gettato nella tristezza tutta la carovana. Anche coloro che non hanno avuto modo di conoscere personalmente Saccani, come molti ragazzi del team Škoda, sono stati accomunati dallo stesso sentimento, perché nelle tre settimane di Giro si condividono storie di vita spesso piacevoli, ma a volte anche momenti dolorosi. In ricordo di Fabio, prima della cerimonia protocollare è stato osservato un minuto di silenzio. Lo stesso accadrà domani prima della partenza della tappa da Torino.

Giovani tifose crescono

Un cappello ancora più prezioso, grazie all'autografo di un girino

Si sale in montagna

...sino al Sestriere
Anche oggi hanno avuto luogo le premiazioni di Biciscuola e la gimkana riservata alle due classi vincitrici di tappa. Un modo per rispettare l’amore verso il ciclismo di Fabio. Perché l’obiettivo del concorso promosso dalla Gazzetta dello Sport e da Škoda è proprio quello di avvicinare gli alunni delle elementari e delle medie all’uso della bicicletta e a questo splendido sport. Così oggi sono state premiate a Cuneo la 2A dell’elementare di Narzole e la 3C la media dell’Istituto comprensivo Grandis di Borgo San Dalmazzo; a Pinerolo la 4B dell’elementare Parri e la 3H della media Poet, entrambe della cittadina che ha ospitato l’arrivo della tappa. Le due classi di Pinerolo hanno disputato anche la gimkana.
Elementare Parri: 1) Stefano Fortino; 2) Simone Vignolo; 3) Suan Grindatto.
Media Poet: 1) Angel Jair Valdivia Espichan; 2) Amedeo Saluzzo; 3) Filippo Neri.

Un premio speciale per gli alunni di Biciscuola
Lo aveva annunciato ed è stato di parola. La maglia rosa Di Luca non solo puntava alla vittoria ma sarebbe voluto anche arrivare da solo. E così è stato. A Pinerolo il leader della classifica generale è giunto con 10″ su Pellizotti, Menchov e Sastre. In ritardo la maglia bianca Lövkvist. L’obiettivo di Danilo Di Luca era quello di accumulare più vantaggio possibile in vista della cronometro di giovedì, dove potrebbe perdere secondi preziosi per la difesa della maglia. Il secondo grande protagonista di giornata è stato Garzelli, che ha attaccato sul Moncenisio ma è stato riagguantato quando al traguardo mancavano 24 chilometri. Dopo un’offensiva di Pellizotti, sull’ultimo strappo Di Luca ha portato, in solitaria, la stoccata vincente.
Domani la Torino-Arenzano di 214 chilometri con il Passo del Turchino nel finale.
Ordine di arrivo:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo)
3) Denis Menchov (Rabobank)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Denis Menchov (Rabobank)
3) Michel Rogers (Team Columbia – High Road)






Che dire… grande Di Luca.
Basso se ci sei batti un colpo… ti stiamo aspettando!!!!