AbruzziAMO. È questo il leit motive del Giro d’Italia con Danilo Di Luca, abruzzese di Spoltore, che si è fatto interprete della sofferenza e delle necessità della sua terra.
AbruzziAMO. Il Giro arriva in Abruzzo per il giorno di riposo e per le due tappe successive e non può restare indifferente ad una terra squassata nel profondo.
6 aprile 2009. La terra trema all’Aquila e nei paesi vicini. Onna è un paese che non esiste più.
26 maggio 2009. La carovana pubblicitaria del Giro diventa per un giorno la “Carovana del sorriso” e si dà appuntamento a San Gregorio per distrarre un po’ le persone, in particolare i bambini, dalla dura realtà e portare loro un sorriso.
Silenzio. È quello che colpisce di più durante il tragitto, nonostante sia un giorno lavorativo. Paesi deserti, case apparentemente stabili che rivelano all’improvviso pareti assenti.
Imbarazzo. È quello che provano i ragazzi del team Škoda di fronte a uno scenario simile, più vero di quanto ognuno potesse immaginare. Si impadronisce del team orange quasi il senso di disturbare.
L’accoglienza. Quella delle persone nelle tendopoli per i campioni del ciclismo che facevano il percorso in bicicletta e per i ragazzi della carovana. Felici di qualche minuto diverso, di non essere stati dimenticati, della vitalità portata da così tanti ragazzi.

Terremoto

Saluti alla carovana

Visita alla tendopoli

L'Aquila prova a spiccare di nuovo il volo
Ancora tutti insieme per l’Abruzzo il pomeriggio allo stadio Angelini di Chieti, dove si sono affrontate a scopo benefico le squadre degli ex campioni di ciclismo e dei giornalisti. I ragazzi del team orange si sono immediatamente messi a disposizione per dare un aiuto agli organizzatori e poi hanno fatto il tifo per le due squadre. Agonismo e risate, dentro e fuori dal campo. Al termine del 90° minuto vittoria netta dei ciclisti che hanno battuto gli avversari 5 a 1. Uomo partita Paolo Bettini, che ha realizzato ben tre goal.
Domani, dopo il giorno di riposo, i corridori torneranno a pedalare con la tappa che da Chieti li porterà al Blockhaus. Una nuova ghiotta occasione per chi aspira alla conquista della maglia rosa, attualmente indossata da Denis Menchov.





