Ogni mattina la stessa scena. E’ assalto allo Škoda Point. Da Venezia ad Avellino, con il solo accento dialettale a distinguere il luogo. La caccia ai gadget Škoda non conosce né latitudine né orari. Basta che arrivino le due škodine Michela e Francesca perché i tanti appassionati si avvicinino ed inizino le richieste. “E’ per mia moglie”, e mai una signora che affermi “E’ per mio marito”: avrà un significato? “E’ per mio figlio” o, magari, “per i miei quattro nipoti”. Vagli a controllare lo stato di famiglia… Poi ci sono i baby delle squadre di ciclismo, quelle di calcio (che giocano fuori casa), gli alunni di mille scuole e… chi più ne ha più ne metta! La fantasia per conquistare un omaggio Škoda davvero non ha limiti. Chi proprio non riesce a prendere altro si “accontenta” di una foto con le due škodine (ma non dovrebbe essere il ricordo più bello?!), mentre le signore, anche quelle un po’ avanti con gli anni, corteggiano amabilmente Matteo: “Si’ proprio ‘nu bello guaglione”. E pur di prendere un bracciale, un cappellino e uno zainetto piantonano lo stand dalla mattina di buon’ora fino a quando non si è dato fondo alle scorte. Disposti a prendere tutto: c’è anche chi, in questi diciannove giorni di Giro, ha chiesto se fosse possibile avere i pannelli che arredano lo stand. Una passione, quella per i gadget orange, che eguaglia quasi quella per i corridori, tanto da provocare il rischio di vere e proprie invasioni di campo. “Scusate, ma sono gratis?”. Alla risposta affermativa, è assalto.

Il Giro, passione senza fine

Schierati per l'attesa

Sogni d'alta quota

Tutti insieme

Due miti

Nel nome dello sport

Il tifo parla napoletano

Il Napoli nel cuore, sempre

Il Vesuvio, una lunga grande attesa colettiva

L'ultimo arrivo in salita per il Giro del centenario
Con l’arrivo in salita sul Vesuvio, oggi tappa unica per Biciscuola. Ad Avellino sono saliti sul palco del foglio firma i ragazzi della 4A della scuola elementare Bellizzi di Avellino e quelli della 3F della scuola media Pironti di Montoro Inferiore.

I ragazzi della scuola elementare

e quelli della scuola media
La corsa. Carlos Sastre ha conquistato l’ultimo arrivo in salita del Giro d’Italia, da Avellino al Vesuvio, bissando così il successo di Monte Petrano. Ai meno cinque l’azione decisiva, quando il vincitore dell’ultimo Tour de France ha staccato Basso. Secondo Franco Pellizotti. Terzo Danilo Di Luca, che guadagna 8″ sulla maglia rosa Denis Menchov grazie all’abbuono. Domani la penultima tappa, da Napoli ad Anagni.
Ordine di arrivo:
1) Carlos Sastre (Cervélo)
2) Franco Pellizotti (Liquigas – Doimo), a 21″
3) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 30″
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini), a 18″
3) Franco Pellizotti (Liquigas – Doimo), a 1′39″





