Il grande ciclismo sceglie Skoda Rcs classiche Tour de France

Un autografo a me!

22 . 05
2009
Autore: Team Skoda

È caccia all’autografo. Ogni mattina il rito della rincorsa al corridore al via del Giro d’Italia, con l’obiettivo di conquistarne il più possibile. Armstrong, Basso, Di Luca, Petacchi, Menchov e Sastre i più corteggiati. C’è chi usa i gadget degli sponsor della corsa rosa – il cappellino orange di Škoda è tra i più gettonati -, chi invece preferisce le foto dei corridori o il quotidiano del giorno. Alla caccia all’autografo non si sottraggono neanche i ragazzi del team Škoda. C’è chi ha scelto un ricordo veramente speciale: il libro del Centenario con le firme di tutti i più grandi campioni di ieri e di oggi. Poi c’è Beppe che, anche quest’anno, ha mantenuto la tradizione di farsi autografare la maglia rosa, da appendere poi in camera manco fosse il poster di una bellona da calendario.
Spesso li chiedono, a volte li firmano. Ci credereste?! Ebbene sì, anche škodine e škodini hanno i loro tifosi e non si tirano mai indietro a chi chiede loro oltre a un cappellino, un gonfiabile, un braccialetto o una bandierina anche un autografo.

Il posto ideale per un autografo ben augurante

Il posto ideale per un autografo ben augurante

Il "mondo" di Ballan sul cappello

Il "mondo" di Ballan sul cappello

Stefano Zanini, autografo con dedica

Stefano Zanini, autografo con dedica

Tanti autografi da fare per Cunego

Tanti autografi da fare per Cunego

Autografo con dedica, questa volta firmo io!

Questa volta firmo io!

Bici d'altri tempi

Bici d'altri tempi

Il Giro si tinge di orange

Il Giro si tinge di orange

Questo Giro è proprio rock!

Questo Giro è proprio rock!

C’è Škoda per te anche alla concessionaria “Mario Ignesti e figli”. La giornata del team orange è proseguita, oltre l’arrivo, presso il locale rivenditore della Marca ceca dove škodine e škodini hanno portato tutta la loro vitalità.

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

Un tappeto rosa tutto per loro tra gli applausi del pubblico, come delle vere star. Il molo del Lido di Camaiore ha fatto questa mattina da palcoscenico al podio firma. Un’area solo per pochi eletti. Tra loro gli alunni vincitori di Biciscuola, la 2A e la 3A della scuola primaria Paduletto del centro della Versilia. A Firenze sono stati premiati invece gli alunni della 5.a della scuola primaria Carducci di Livorno e la 4D della primaria Tilli di Castelfiorentino, che hanno disputato anche la gimkana.
Primaria Tilli: 1) Anovar Zahouani; 2) Matteo Aggravi; 3) Alessia Rosi.
Primaria Carducci: 1) Dario Peru; 2) Luisa Valentini; 3) Giacomo Niccolini.

Nessun dubbio, chi sono lo mettono in chiaro: gli alunni della 2A e 3A della scuola primaria Paduletto

Nessun dubbio, chi sono lo mettono in chiaro: gli alunni della 2A e 3A della scuola primaria Paduletto

La corsa. E’ ancora Mark Cavendish. Il corridore dell’Isola di Man, 24 anni ieri, ha conquistato il terzo successo al Giro, bruciando con una splendida volata Alessandro Petacchi e Allan Davis. La maglia rosa è ancora Denis Menchov.
Ordine di arrivo:
1) Mark Cavendish (Team Columbia – High Road)
2) Alessandro Petacchi (Lpr Brakes – Farnese Vini)
3) Allan Davis (Quickstep)
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
3) Levi Leipheimer (Astana)

Škoda, e in carovana è tutta un’altra musica

21 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Sono l’altro Giro. I ragazzi della carovana pubblicitaria percorrono gli stessi chilometri dei corridori, partono prima di loro e al traguardo li anticipano ogni giorno di circa un’ora. Sono loro quelli più a contatto con il popolo del ciclismo. Lo incrociano in partenza e all’arrivo, ma anche nei luoghi attraversati ed in quelli in cui fanno sosta. Uomini e donne di ogni età, bambine e bambini che li sommergono con le loro grida, con le loro richieste, con la loro fisicità. “E’ un abbraccio unico in cui c’è tutto: passione, affetto, voglia di celebrare quell’evento unico che è il Giro” racconta Alberto. Quattro momenti di sosta al giorno, e se il chilometraggio è molto lungo possono anche aumentare. Tra i tanti colori della carovana spicca l’orange del Team Škoda. Otto vetture che rappresentano il meglio della casa automobilistica ceca: Superb, Octavia, Fabia, Roomster. Belle da guardare e da sognare. Sono dodici i componenti della squadra che distribuiscono ad ogni sosta migliaia di gadget e conquistano con la loro simpatia ogni angolo d’Italia. Gli scherzi in carovana non mancano mai, e con il gran caldo di questi giorni neanche gli immancabili gavettoni. Tutti agli ordini di Fabrizio, il responsabile del team, sia nel momento del lavoro sia in quello del divertimento. Ed è proprio in carovana che le škodine danno il loro meglio con la splendida coreografia sulle note di “Hot N Cold”. La carovana, un’esperienza talmente particolare che qualcuno, come Alberto, ormai da sei anni chiede le ferie proprio per venire al Giro. Sempre con lo stesso ruolo.

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

La bellezza di Fabia risplende anche al mare

La bellezza di Fabia risplende anche al mare

I gonfiabili da distribuire sono tanti

Gonfiabili, ce ne è per tutti!

Cappellino Škoda d'annata: Tour de France 2004

Cappellino Škoda d'annata: Tour de France 2004

Bici a terra, è il momento di riposarsi e guardare i corridori appena partiti

Bici a terra, è il momento di riposarsi e guardare i corridori appena partiti

Perché non prendere anche un po' di sole?!

Perché non prendere anche un po' di sole?!

Intanto un'Octavia rossa della giuria che attende il suo turno in gara

Un'Octavia rossa della giuria attende il suo turno in gara

Carovana multicolore

Carovana multicolore

proprio come gli škodini

proprio come gli škodini

Biciscuola oggi è stata di scena a Sestri Levante. Giornata particolare per gli alunni di 4° dell’elementare “Ai Caduti d’Italia” di Calvari e per quelli della 2B della media Dalla Torre di Chiavari. Prima la gioia della premiazione sul palco rosa per la vittoria di tappa nel concorso Gazzetta dello Sport – Skoda, poi la voglia di comprendere perché gli atleti partissero uno ad uno anziché in gruppo: “Maestra, ma dove sono tutti i corridori?”, chiedono a voce alta. Poi, quando iniziano ad arrivare Dockx, Isaichev e Sokolov – i primi a prendere il via nella prova a cronometro – il loro entusiasmo si fa travolgente.

Tutti insieme per una foto ricordo davvero speciale

Tutti insieme per una foto ricordo davvero speciale

Sul palco oggi i veri protagonisti sono loro

Sul palco oggi i veri protagonisti sono loro

La corsa. La cronometro Sestri Levante – Riomaggiore doveva dare le prime risposte agli uomini che aspirano alla conquista della maglia rosa. Danilo Di Luca perde il simbolo del primato ma promette che sarà solo un “prestito” momentaneo e che si riprenderà la rosa quanto prima. Per il momento è sulle spalle di Menchov, che ha conquistato la prova odierna coprendo i 60 chilometri alla media di 38,482 km/h. Il russo, già vincitore di due Vuelta a Espana, ha bissato il successo dell’Alpe di Siusi. Domani la Lido di Camaiore-Firenze, di 176 chilometri.
Ordine di arrivo:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Levi Leipheimer (Astana)
3) Stefano Garzelli (Acqua e Sapone)
Classifica generale:
1) Denis Menchov (Rabobank)
2) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
3) Levi Leipheimer (Astana)

Belli, giovani e… tatuati!

20 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Dici ciclismo e pensi ai grandi campioni del passato che con le loro maglie di lana e quell’aria un po’ severa per anni sono stati l’immagine di personaggi antichi in un mondo che pareva viaggiare più veloce di loro. Uomini dalle regole ferree, con la bici come unica compagna. E se qualcuno si distaccava da questa immagine era un’eccezione: quanto scalpore fece Coppi con la sua vita “sregolata”! Oggi i tempi sono cambiati. I ciclisti sono coetanei tra coetanei, solo con un mestiere diverso dagli altri. Attenti al look, seguono la moda e non disdegnano i tatuaggi. Un nome su tutti, Filippo Pozzato. Proprio come škodine e škodini, che esibiscono tattoo e piercing. Splendidi ventenni del 2009.

Filippo Pozzato, quello sul braccio è solo uno dei tanti tatuaggi

E' più bello il tatuaggio di Pozzato...

...o quelli dei nostri škodini?

...o quelli dei nostri škodini?

Ammiccante

Ammiccante

Anche i piercing non mancano!

Anche i piercing non mancano!

Oggi si va da Torino...

Oggi si va dalla monumentale Torino...

...al mare di Arenzano

...al mare di Arenzano

Tutti insieme con Škoda

Tutti insieme con Škoda

Un po' di surf?

Un po' di surf?!

Tra gli obiettivi di Biciscuola c’è quello di avvicinare i ragazzi delle elementari e delle medie alla bicicletta nel rispetto della sicurezza stradale. Gli alunni delle scuole medie ne parlano nei temi in concorso, e durante la gimkana gli organizzatori si dimostrano molto attenti al corretto utilizzo del caschetto protettivo. Proprio in nome della sicurezza in bici, la casa automobilistica ceca ha scelto di premiare i vincitori della gimkana con un casco firmato Škoda. Oggi, a Torino, si sono sfidati nella prova di abilità la 4A dell’elementare Vittorino da Feltre di Rivoli e la 1C della scuola media Croce-Morelli di Torino. Ad Arenzano, invece, sono stati premiati la quarta dell’elementare Voltri 2 di Voltri e la 2B della scuola media Don Bosco di Calizzano.

Elementare Vittorino da Feltre: 1) Edoardo Da Col; 2) Andrea Azzolina; 3) Michele Golizio.

Scuola media Croce-Morelli: 1) Walid Jloulat; 2) Julian Onica; 3) Alessandro Fogu.

Sul palco di Biciscuola a Torino è salita anche una bici molto particolare

Sul palco di Biciscuola a Torino è salita anche una bici molto particolare

Più sicuriin bici con il casco Škoda

Più sicuri in bici con il casco Škoda

La corsa. Sul rettilineo di Arenzano è ancora Mark Cavendish la ruota più veloce. Battendo Farrar e Petacci, ha conquistato la seconda vittoria al Giro del Centenario. Diverse le fughe nel corso della tappa, ma le squadre dei velocisti hanno tenuto sotto controllo la situazione per portare a giocarsi la vittoria i loro leader. Nessun problema per la maglia rosa di Danilo Di Luca. Domani una delle tappe più attese e più temute di questo Giro, la cronometro delle Cinque Terre da Sestri Levante a Rio Maggiore.
Ordine di arrivo:
1) Mark Cavendish (Team Columbia – High Road)
2) Tyler Farrar (Garmin – Slipstream)
3) Alessandro Petacchi (Lpr Brakes – Farnese Vini)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Denis Menchov (Rabobank)
3) Michel Rogers (Team Columbia – High Road)

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

Ciao Fabio

19 . 05
2009
Autore: Team Skoda

La grande famiglia del Giro ha perso oggi un suo componente. Questa mattina alle 9 è venuto a mancare in un incidente stradale Fabio Saccani, storico motociclista della corsa rosa. Trentadue Giri alle spalle, si stava recando alla partenza di Cuneo quando un camion gli ha tagliato la strada. Era lui che ogni giorno guidava la moto del fotografo Roberto Bettini. Un avvenimento che ha gettato nella tristezza tutta la carovana. Anche coloro che non hanno avuto modo di conoscere personalmente Saccani, come molti ragazzi del team Škoda, sono stati accomunati dallo stesso sentimento, perché nelle tre settimane di Giro si condividono storie di vita spesso piacevoli, ma a volte anche momenti dolorosi. In ricordo di Fabio, prima della cerimonia protocollare è stato osservato un minuto di silenzio. Lo stesso accadrà domani prima della partenza della tappa da Torino.

Giovani tifose crescono

Giovani tifose crescono

Un cappello ancora più prezioso, grazie all'autografo di un girino

Un cappello ancora più prezioso, grazie all'autografo di un girino

Si sale in montagna

Si sale in montagna

...sino al Sestriere

...sino al Sestriere

Anche oggi hanno avuto luogo le premiazioni di Biciscuola e la gimkana riservata alle due classi vincitrici di tappa. Un modo per rispettare l’amore verso il ciclismo di Fabio. Perché l’obiettivo del concorso promosso dalla Gazzetta dello Sport e da Škoda è proprio quello di avvicinare gli alunni delle elementari e delle medie all’uso della bicicletta e a questo splendido sport. Così oggi sono state premiate a Cuneo la 2A dell’elementare di Narzole e la 3C la media dell’Istituto comprensivo Grandis di Borgo San Dalmazzo; a Pinerolo la 4B dell’elementare Parri e la 3H della media Poet, entrambe della cittadina che ha ospitato l’arrivo della tappa. Le due classi di Pinerolo hanno disputato anche la gimkana.
Elementare Parri: 1) Stefano Fortino; 2) Simone Vignolo; 3) Suan Grindatto.
Media Poet: 1) Angel Jair Valdivia Espichan; 2) Amedeo Saluzzo; 3) Filippo Neri.

Un premio speciale per gli alunni di Biciscuola

Un premio speciale per gli alunni di Biciscuola

Lo aveva annunciato ed è stato di parola. La maglia rosa Di Luca non solo puntava alla vittoria ma sarebbe voluto anche arrivare da solo. E così è stato. A Pinerolo il leader della classifica generale è giunto con 10″ su Pellizotti, Menchov e Sastre. In ritardo la maglia bianca Lövkvist. L’obiettivo di Danilo Di Luca era quello di accumulare più vantaggio possibile in vista della cronometro di giovedì, dove potrebbe perdere secondi preziosi per la difesa della maglia. Il secondo grande protagonista di giornata è stato Garzelli, che ha attaccato sul Moncenisio ma è stato riagguantato quando al traguardo mancavano 24 chilometri. Dopo un’offensiva di Pellizotti, sull’ultimo strappo Di Luca ha portato, in solitaria, la stoccata vincente.
Domani la Torino-Arenzano di 214 chilometri con il Passo del Turchino nel finale.
Ordine di arrivo:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo)
3) Denis Menchov (Rabobank)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Denis Menchov (Rabobank)
3) Michel Rogers (Team Columbia – High Road)

Finalmente, riposo!

18 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Primo giorno di riposo per il Giro. Questa mattina niente sveglia da rimettere ma la libertà di dormire finché si vuole: già questo ha messo i ragazzi del team Škoda di buon umore. È stata una giornata di vero relax. Grazie alla bella giornata a Pianfei c’è chi ne approfitta per prendere il sole e fare un bagno in piscina. Tra i lettini compare anche un libro di diritto canonico, Samantha sembra intenzionata a voler studiare. Ma le intenzioni, almeno per oggi, restano tali. C’è chi alla piscina preferisce i campi da tennis e così, racchetta sottobraccio, Nena e Matteo vanno alla ricerca di un campo dove potersi sfidare in una partita all’ultimo game. Un giro al centro commerciale vicino all’hotel non si può proprio perdere: c’è chi si limita a guardare le vetrine e chi invece fa anche qualche acquisto. E nel pomeriggio un temporale improvviso rimescola i piani di parte del gruppo ma non scalfisce l’allegria e il relax della giornata. Cena e riunione. Bisogna pensare a domani e alle tante attività da svolgere. Il Giro riparte da Cuneo alla volta di Pinerolo, per una tappa dal sapore epico. “Un uomo solo è al comando, la sua maglia è biancoceleste, il suo nome è Fausto Coppi”, narrava Mario Ferretti quel lontano 10 giugno del 1949.

Relax!

Relax!

Škoda: sorrisi e sorprese

17 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Passata la paura per Pedro Horrillo il Giro torna a sorridere e lo fa anche il team Škoda. Allo stand allestito nel villaggio di partenza sono veramente “Risate a ruota libera” con Tiziano Riverso e Vito Forelli, che con le loro vignette hanno immortalato i visitatori dello spazio orange. Il ricavato dei loro lavori va a sostegno del progetto umanitario “Bambini nel deserto”, che promuove la raccolta fondi per portare biciclette in Burkina Faso ed istruire meccanici in grado di ripararle o assemblarle.
Una sensibilità non nuova a Škoda, che sta portando avanti un Giro anche nel nome della solidarietà con il sostegno alla campagna di Intervita Onlus in favore di bambine e bambini della Repubblica Democratica del Congo, vittime della guerra e della povertà, bimbi ai quali mancano cibo, cure mediche e istruzione.

Una foto? Meglio una vignetta

Una foto? Meglio una vignetta

Una dedica speciale per la škodina Verena e un autografo rosa per lo škodino Beppe

Una dedica speciale per la škodina Verena e un autografo rosa per lo škodino Beppe

Oggi il Duomo passa in secondo piano, le macchine fotografiche sono tutte per i campioni

Oggi il Duomo passa in secondo piano, le macchine fotografiche sono tutte per i campioni

Al Giro del 1914 era in corsa, oggi assiste all'edizione del centenario. La bici, ovviamente

Al Giro del 1914 era in corsa, oggi assiste all'edizione del centenario. La bici, ovviamente

Per Barbara e Fabio sono giorni di intensi preparativi: tra pochi giorni, infatti, convoleranno a nozze. Ma con il Giro a Milano non hanno voluto rinunciare a vivere l’appuntamento con la corsa rosa ospiti di Škoda. Per far vivere loro un giorno da veri vip, Škoda per l’occasione ha persino allestito una Superb con tanto di un megafiocco rosa.

Fiocco rosa per la Škoda Superb in onore del Giro e di Barbara e Fabio, sposi tra pochi giorni. Per loro anche i servigi dello cheuffer Alessandro

Fiocco rosa per la Škoda Superb in onore del Giro e di Barbara e Fabio, sposi tra pochi giorni. Per loro anche i servigi dello cheuffer Alessandro

Il fascino del Giro oltre i luoghi del Giro. Škoda non dimentica la sua grande famiglia lungo tutte le strade d’Italia e la coinvolge nell’atmosfera rosa, proprio come ha fatto ieri a Bergamo.
Partenza, tappa, arrivo. E poi di corsa dal concessionario locale Škoda “Bonaldi Motori”, per un intrattenimento pieno dell’energia degli škodini e del fascino delle vetture ufficiali del Giro del centenario. Un momento che ha visto protagonisti, oltre al fantastico team orange, anche la musica di Radio 105 e l’irresistibile simpatia del campione olimpico Paolo Bettini.

Con Skoda, Radio 105 e Paolo Bettini l'allegria è assicurata

Con Škoda, Radio 105 e Paolo Bettini l'allegria è assicurata

Dovunque "c'è skoda per te"

Dovunque "c'è Škoda per te"

Paperino e Paperoga sembrano allibiti per il cartello “Proprietà privata” posto sul primo gradino del podio: loro quel posto non lo avranno mai! È riservato ai vincitori del concorso Biciscuola. Su quel gradino sono saliti oggi gli alunni della 5B dell’elementare Pertini e della 2A della media Gonzaga di Milano. Paperino e Paperoga non hanno trovato posto neppure sul podio della gimkana disputata dalle due classi milanesi.
Elementare Pertini: 1) Giovanni Libutti; 2) Jean Pierre Vega Zambrano.
Media Gonzaga: 1) Carlo Macchi; 2) Alessandro Giuseppe Cogliati; 3) Federico Ranaudo.

Paperoga, ma il primo posto?!

Paperoga, ma il primo posto?!

E' tutto nostro!

E' tutto nostro!

Ma ci siamo anche noi!

Ma ci siamo anche noi!

La corsa. Mark Cavendish, dopo la maglia rosa, coglie il primo successo personale al Giro d’Italia. Partenza lenta a causa della protesta dei corridori per la pericolosità del tracciato: il gruppo si lamenta per la strada non completamente chiusa e le insidiose rotaie del tram. Stop. La maglia rosa illustra al pubblico le motivazioni: “Questo percorso non tutela la nostra sicurezza”. Con l’avvicinarsi del traguardo si torna a fare gara vera, le squadre dei velocisti si portano in testa al plotone. Si attende la sfida Petacchi – Cavendish, che sarà a favore dell’inglese.
Domani giorno di riposo, martedì la Cuneo-Pinerolo.
Ordine di arrivo:
1) Mark Cavendish (Team Columbia – High Road)
2) Allan Davis (Quickstep)
3) Tyler Farrar (Garmin – Slipstream)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)

Horillo rischia la vita e il Giro abbassa la voce

16 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Bergamo, terra di campioni. Gimondi, Savoldelli, Gotti hanno conquistato in più edizioni il Giro. Bergamo, terra di appassionati veri. La folla delle grandi occasioni si è ritrovata così sul Colle del Gallo, sul pavè di Bergamo Alta e all’arrivo. Una folla colorata e festosa. Ma l’incidente dello spagnolo Pedro Horrillo Munoz, precipitato in una scarpata dopo una caduta di 70 metri, ha fatto calare un velo di tristezza generale. Attimi di incertezza, e nel rispetto di un ragazzo che stava lottando per continuare nella corsa della vita gli organizzatori hanno deciso di annullare le coreografie e la festa che da sempre accompagna la carovana pubblicitaria e le operazioni sul podio delle premiazioni. Un gesto condiviso e sostenuto da Škoda e dai ragazzi del team orange. Al di là delle decisioni ufficiali, sarebbe stato difficile per loro fare come se nulla fosse perché se le cadute fanno parte del ciclismo ci sono dei momenti in cui lo show non può andare avanti. E questo era uno di quelli.

A Morbegno il tifo ha un solo nome: Gavazzi

A Morbegno il tifo ha un solo nome: Gavazzi

Lui a Morbegno è di casa

Lui a Morbegno è di casa

Il viale della partenza si tinge di rosso e orange Skoda

Il viale della partenza si tinge di rosso e orange Skoda

Anche la fanfara dei bersagliere rende omaggio al Giro

Anche la fanfara dei bersaglieri rende omaggio al Giro

C'è frenesia sul viale d'arrivo a Bergamo...

C'è frenesia sul viale d'arrivo a Bergamo...

"Chissà se ce la farà?!"

"Chissà se ce la farà?!"

La corsa. Si pronosticavano Cunego, Di Luca, Garzelli e invece spunta Siutsou. Il bielorusso del team Columbia-High Road sorprende il gruppo ai meno tredici. Nel tratto in pianura guadagna secondi preziosi. Sul pavé verso Bergamo alta, tentano l’azione prima Popovych e poi la maglia rosa Di Luca. Siutsou vede dimezzarsi il vantaggio ma riesce comunque a conquistare un successo inaspettato. In rosa ancora l’abruzzese della Lpr.
Solo alle 17.30 il bollettino medico sulla condizione di Horillo: prognosi riservata ma al momento non sarebbe in pericolo di vita. Il corridore della Rabobank nella caduta ha riportato un grave trauma cranico e toracico, oltre a numerose fratture.
Ordine di arrivo:
1) Kanstantsin Siutsou (Team Columbia – High Road)
2) Edvald Boasson Hagen (Team Columbia – High Road)
3) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
3) Michel Rogers (Team Columbia – High Road)

Prosegue il Giro di Biciscuola. Le classi che oggi hanno conquistato il podio rosa sono state la 2D e la 2G della scuola media Vanoni di Morbegno, rispettivamente con un elaborato sul progetto “Educazione ambientale: professione reporter ambientale” e “Il centenario del Giro d’Italia: cento anni in giro con il Giro”. A Bergamo sono state invece premiate la 4A e la 4B dell’elementare Alighieri di Villongo per il progetto “Educazione ambientale: Il piatto tipico della tua zona”.
Un’emozione in più è stata, per i ragazzi della Alighieri, la gimkana disputata davanti al grande pubblico del Giro d’Italia.
Classe 4A: 1) Michele Valtulini; 2) Alberto Paris; 3) Mauro Patelli.
Classe 4B: 1) Nicole Foresti; 2) Alaa Maltof; 3) Alessia Gafforelli.

Siamo noi i numeri uno!

Tutti sul palco per la foto

Gli “angeli custodi” di Škoda

15 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Per loro le auto non hanno segreti, con le Škoda sono dei veri e propri maghi. Per piccoli e grandi danni, con il sole e con la pioggia sono sempre disponibili. Sono gli uomini del service Skoda, gli angeli custodi delle auto del Giro d’Italia.
In tanti alla fine di ogni tappa si rivolgono a loro anche solo per piccoli controlli. Sino ad oggi sono stati almeno una ventina gli interventi compiuti, causati da incidenti vari perchè dentro e fuori gara le situazioni di rischio per gli autisti sono tante e non sempre i meno esperti negli oltre duemila chilometri sin qui ncoperti sono riusciti schivare l’imprevisto.
L’assistenza veloce è garantita a bordo delle due Škoda Octavia service mobile, una delle quale segue il gruppo durante la gara. A queste si aggiunge un Volkswagen Crafter che è attrezzato come una vera officina, in cui possono essere effettuati anche lavori di carrozzeria e verniciatura. Le scorte dello Škoda service sono nel camion-magazzino. “Stiliamo il materiale in base all’esperienza – racconta il responsabile del gruppo, l’ingegnere Jaroslav Simek, proprio mentre controlla una vettura – e se manca qualche pezzo abbiamo il supporto della casa madre di Verona, che in un giorno ce lo fa trovare nelle concessionarie delle sedi di tappa”.
Le auto ufficiali al seguito della corsa rosa sono circa 200, a cui si aggiungono da 50 veicoli commerciali Volkswagen. I loro “angeli custodi”, invece, sono dieci: il responsabile Jaroslav Simek, Riccardo Pittarello che si occupa dei rifornimenti e gli otto meccanici che arrivano direttamente dalla Repubblica Ceca.

Un diavolo e tre "diavolette"

Un diavolo e tre "diavolette"

Il folklore di Innsbruck...

Il folklore di Innsbruck...

...si tinge di arancione

...si tinge di arancione

Il grande gruppo della carovana

Il grande gruppo della carovana

Uno škodino molto particolare

Uno škodino molto particolare

La pioggia non raffredda il tifo

La pioggia non raffredda il tifo

Gli uomini del service Škoda al lavoro

Gli uomini del service Škoda al lavoro

Gli "angeli custodi" del Giro

Gli "angeli custodi" del Giro

Un palco riservato per tifare all’arrivo della tappa, collocato appena dopo la linea bianca, e dal quale assistere in prima fila al cerimoniale. È questo uno degli onori riservato agli alunni delle classi vincitrici del concorso Biciscuola, di cui Škoda è sponsor. Ma prima dell’arrivo dei campioni delle due ruote, della premiazione del vincitore, delle maglie c’è il momento più bello, quello dedicato esclusivamente a loro con la consegna della prima pagina Gazzetta dello Sport Biciscuola. Un momento oggi riservato alla 3A e alla 3B della scuola elementare Pestalozzi di Chiavenna.

Un posto in prima fila sullo spettacolo del Giro

Un posto in prima fila sullo spettacolo del Giro

La corsa. Spirito internazionale per la settima tappa, da Innsbruck a Chiavenna attraversando la Svizzera. Al traguardo è il norvegese della Columbia-High Road, Edvald Boasson Hagen, a gioire dopo aver battuto nettamente in una volata ristretta Robert Hunter, Pavel Brutt e Davide Viganò. Per lui, già vincitore quest’anno della Gand-Wevelgem, un regalo speciale per i 22 anni che compirà domenica. La maglia rosa resta sulle spalle di Danilo Di Luca, mentre Lance Armstrong perde altri 18″ rispetto ai pretendenti al primato generale. Domani l’ottava tappa, Morbegno-Bergamo di 209 chilometri.
Ordine di arrivo:
1) Edvald Boasson Hagen (Team Columbia – High Road)
2) Robert Hunter (Team Barloworld)
3) Pavel Brutt (Team Katusha)
Classifica generale:
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)

Willkommen Giro!

14 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Salsicce e litri di birra, per ingannare il tempo nell’attesa dell’arrivo dei campioni delle due ruote. L’Austria non ha mancato di celebrare con banchetti degni della miglior tradizione locale l’arrivo di tappa a Mayrhofen. Anche qui il Giro si è rivelato il pretesto per una vera e propria festa che, per un giorno, ha piacevolmente turbato la quiete di questo paesino tirolese.

La corsa rosa si fa sempre più internazionale: due le sedi di tappa fuori dall’Italia e, soprattutto, una classifica generale che vede tra i primi dieci ben sette corridori stranieri. Anche tra il pubblico le lingue si mescolano: c’è chi arriva dalla Spagna, chi dalla Danimarca e chi addirittura dalla Nuova Zelanda. Il team Škoda non sfugge certo allo spirito internazionale del Giro del Centenario. L’azienda ceca che sponsorizza il Giro d’Italia conta infatti, tra i ragazzi orange provenienti da tutta Italia, anche una “straniera”. Si tratta di Jesu, che arriva dal Brasile ma ha anche sangue egiziano: la bella škodina dalla carnagione caffelatte con la sua vivacità al ritmo di samba scalda ogni giorno il pubblico assiepato lungo il rettilineo d’arrivo. Tanto da trasformare persino la tranquilla Mayrhofen in un piccolo Maracanà…

Il Giro piace proprio a tutti: anche alle mucche che passeggiano tranquille ai 1200 metri al traguardo

Il Giro piace proprio a tutti: anche alle mucche che passeggiano tranquille ai 1200 metri al traguardo

Salsiccia e senape...

Salsiccia e senape...

...birra e un mazzo di carte per ingannare il tempo

...birra e un mazzo di carte per ingannare il tempo

Un po' di relax anche per il team orange

Un po' di relax anche per il team orange

Dai colori orange a quelli della tradizione tirolese

Dai colori orange a quelli della tradizione tirolese

Il tifo per la corsa rosa non ha confini: dalla Norvegia all'Austria per assistere alla tappa del Giro

Il tifo per la corsa rosa non ha confini

Sul rettilineo d'arrivo tutti gli ochi sono per la škodina Jesu

Sul rettilineo d'arrivo tutti gli ochi sono per la škodina Jesu

Il Giro, uno spettacolo da riprendere

Il Giro, uno spettacolo da riprendere

Il team Škoda spicca anche in carovana

Il team Škoda spicca anche in carovana

“Maestra ma allora siamo delle star!”. Gli alunni delle classi vincitrici di Biciscuola si sorprendono per l’accoglienza riservata loro alla partenza del Giro. Un palco da autentiche star, le foto, gli applausi. Ma nonostante un ambiente che sembra così grande, non si lasciano intimorire e non perdono la loro spensieratezza. Così, nell’attesa anche i gonfiabili di Skoda, sponsor del concorso promosso dalla Gazzetta, diventano un momento di gioco. Oggi sono saliti alla ribalta gli alunni della pluriclasse dell’elementare di Chiusa e quelli della 5A dell’elementare Pernici di Riva del Garda.

Sono proprio delle star!

Sono proprio delle star!

Centonovantatre chilometri di fuga per conquistare la prima vittoria al Giro d’Italia, prima con un gruppetto e poi da solo. Michele Scarponi oggi si è dimostrato veramente il più forte. Alle sue spalle il gruppo non è riuscito a riagguantare il coraggioso corridore di Filottrano. Secondo a 32″ Boasson Hagen (Nor, Columbia), terzo Allan Davis poi Pozzato. A 36″ il gruppo maglia rosa, mentre Lance Armstrong ha ceduto agli uomini di classifica altri 39 secondi. Il simbolo del primato resta a Danilo Di Luca.
Ordine di arrivo
1) Michele Scarponi (Diquigiovanni – Androni Giocattoli)
2) Edvald Boasson Hagen (Team Columbia – High Road)
3) Allan Davis (Quickstep)
Classifica Generale
1) Danilo Di Luca (Lpr Brakes – Vini Farnese)
2) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)

100 anni e non dimostrarli

13 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Auguri Giro! Il 13 maggio 1909 partiva da Milano il primo Giro d’Italia. Una storia lunga 100 anni, che solo le due guerre mondiali sono riuscite ad interrompere. “100 anni ma non li dimostra”, sostengono gli appassionati. Nel corso degli anni la creatura rosa ha saputo rinnovarsi e restare sempre giovane e frizzante. Proprio come sono le skodine. Della loro bellezza ed energia si sono accorti per primi i tanti appassionati che seguono il Giro. Ma anche stampa e televisione non hanno tardato a cogliere il loro essere speciali. Ecco così che la skodina Gessica finisce sulle pagine di un quotidiano e Stefania viene intervistata dalla tv. Ma anche quando per esigenze televisive le nostre skodine vengono inserite in una coreografia con altri sponsor, non passano di certo inosservate!

Per Gessica un Giro da prima pagina

Per Gessica un Giro da prima pagina

Il TgR non si fa scappare l´occasione di intervistare la skodina Stefania

Il TgR non si fa scappare l´occasione di intervistare la skodina Stefania

La skodina Michela non teme paragoni e colpisce anche in mezzo ad altre bellezze

La skodina Michela non teme paragoni e colpisce

E´qui la festa!

E´qui la festa!

Skoda unisce

Skoda unisce

Visioni personali

Visioni personali

A San Martino di Castrozza nuovo ospite d’eccezione, oggi, sul palco di Biciscuola. E’ stato infatti il bicampione del mondo Paolo Bettini a premiare la 4A e la 4B della scuola elementare di Tonadico, che con il progetto “Il piatto tipico della tua zona” hanno conquistato la vittoria di tappa.

A premiare gli alunni di Biciscuola un bicampione del mondo: Paolo Bettini

A premiare gli alunni di Biciscuola un bicampione del mondo: Paolo Bettini

La corsa. La salita verso l’Alpe di Siusi ha fornito le prime risposte sulla reale condizione dei big. Il ritmo forsennato imposto da Ivan Basso ha messo K.O. Armstrong e Cunego, mentre la vittoria di tappa è stata decisa da uno sprint tra Menchov e Di Luca. E’ stato il russo, già vincitore di una Vuelta a Espana, ad avere la meglio. Ma l’abruzzese si è consolato con la maglia rosa.
Ordine di arrivo
1) Menchov Denis (Rabobank)
2) Di Luca Danilo (Lpr Brakes – Vini Farnese)
3) Lovkvist Thomas (Team Columbia – High Road)
Classifica generale
1) Di Luca Danilo (Lpr Brakes – Vini Farnese)
2) Lovkvist Thomas (Team Columbia – High Road)
3) Rogers Michael (Team Columbia – High Road)