Il grande ciclismo sceglie Skoda Rcs classiche Tour de France

E’ questione di team!

12 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Il Giro sale già sulle Alpi. Un percorso insolito quello dell’edizione del centenario, con gli Appennini scenario della lotta finale per la maglia rosa.
La montagna, un luogo affascinante ma dove il rischio è sempre in agguato. È per questo che i “montanari” sono pronti a darsi una mano, a condividere un tratto di strada. Uno spirito che si respira anche tra i tifosi del Giro. Sui punti più belli della salita finale verso San Martino di Castrozza, sin dalle prime ore del mattino sono pronti a scambiare due chiacchiere e ad offrire qualcosa da mangiare e da bere ai numerosi appassionati che percorrono in anteprima la stessa strada su cui i campioni del pedale si daranno battaglia. A condividere la salita a piedi o in bicicletta. Ad essere una sola compagnia per quel lasso di tempo, breve o lungo che sia. Lo stesso vale nel ciclismo, sport individuale in cui, però, la squadra ha un valore fondamentale. Soprattutto nelle tappe di montagna.
Lo stesso spirito di squadra si respira nel team Škoda. I ragazzi orange sanno, infatti, che il lavoro del singolo è indispensabile al successo del gruppo…

Anche il "Santo", sullo sfondo, sembra voler assistere alla partenza del Giro

Anche il "Santo", sullo sfondo, sembra voler assistere alla partenza del Giro

Allo stand Skoda si respira un'aria iridata con la presenza di Alessandro Ballan, qui con il direttore marketing di Skoda Auto

Allo stand Škoda si respira un'aria iridata con la presenza di Alessandro Ballan, qui con il direttore marketing di Škoda Auto Giorgio Colombo

Un posto in prima fila

Un posto in prima fila

Per l'attesa ci si organizza nel migliore dei modi

Per l'attesa ci si organizza nel migliore dei modi

Lo spirito di team non abbandona mai i ragazzi orange

Lo spirito di team non abbandona mai i ragazzi orange

Anche gli studenti che hanno partecipato a Biciscuola sanno quanto sia importante il gruppo per ottenere successi e soddisfazioni. In questo caso, per vincere il concorso Gazzetta dello Sport – Škoda. È proprio grazie ai loro lavori di classe che la 5A e 5B della elementare De Amicis di Medegliano San Fidenzio e la 3B della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Villa del Conte hanno conquistato il “successo di tappa”. Per questo sono stati premiati sul palco di Padova da un campione del ciclismo di ogni tempo, Felice Gimondi, e dal direttore marketing di Škoda Auto, Giorgio Colombo.
Nello scenario di Prato della Valle, a Padova, si sono poi sfidati nell’ormai tradizionale appuntamento con la gimkana.
Scuola elementare: 1) Thomas Sigolotto; 2) Filippo Scavazza; 3) Davide Gemmo.
Scuola media: 1) Filippo Cachero; 2) Sonia Pilon; 3) Riccardo Tonin.

I ragazzi di Biciscuola esultano per il loro "successo di tappa"

I ragazzi di Biciscuola esultano per il loro "successo di tappa"

Il direttore marketing di Škoda Auto Giorgio Colombo e Felice Gimondi: la loro presenza al Giro non è passata inosservata

Il direttore marketing di Škoda Auto Giorgio Colombo e Felice Gimondi: la loro presenza al Giro non è passata inosservata

Tutti sul palco per la premiazione

Tutti sul palco per la premiazione

La corsa. Di Luca conquista il primo arrivo in salita, a San Martino di Castrozza, battendo in volata Garzelli e Pellizotti. Il suo pensiero subito dopo il successo non può non andare alla sua terra, l’Abruzzo, in cui il terremoto è ancora un’emergenza.
La tappa è vissuta della fuga di Martinez (Xacobeo-Galicia), Bellotti (Barloworld), Viganò (Fuji-Servetto), De Bonis (Diquigiovanni), Stannard (Isd) e Voigt (Saxo Bank). All’inizio della prima salita, Croce d’Aune, restano soltanto Bellotti, De Bonis e Voigt. Ai meno tre il gruppo riprende anche il corridore della Saxo Bank, solitario in testa. Nel finale ci prova Soler, che non riesce però a trovare lo spunto vincente. Nuova maglia rosa è Thomas Lovkvist.
Ordine di arrivo:
1) Danilo Di Luca (Lpr BRakes – Farnese Vini)
2) Stefano Garzelli (Acqua e Sapone)
3) Franco Pellizzotti (Liquigas – Doimo)
Classifica generale:
1) Thomas Lovkvist (Team Columbia – High Road)
2) Danilo Di Luca (Lpr BRakes – Farnese Vini)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)

Giro, è caccia ai gadget Škoda

11 . 05
2009
Autore: Team Skoda
Una tappa, un arrivo o una partenza che dipinge di mille colori la giornata di tantissimi appassionati. Basta un ponte, una curva per richiamare gruppi di decine, centinaia di tifosi. Cartelloni che incitano i corridori più noti, ma anche quelli che fanno parte del gruppo e con il proprio lavoro aiutano i capitani. Una festa, oggi, lunga 198 chilometri, tanti quanti il percorso della terza tappa. Conquistare una foto, un autografo rende ancora più bello l’appuntamento con il Giro. Nella grande festa rosa un ambito particolare lo ha poi la caccia ai gadget, oggetti da collezionare o da riutilizzare nelle occasioni più diverse. Palloncini, gonfiabili, cappellini con cui riempire zaini e borse. Magari da impreziosire con la firma del proprio campione preferito. E tra i preferiti ci sono quelli brillante arancione di Škoda che mettono grande allegria.
Il tifo con skoda si tinge di arancione

Il tifo con Škoda si tinge di arancione

... ma l'attesa viene allietata dalle škodine

Le škodine allietano l'attesa per l'arrivo dei corridori

Tra i tanti tifosi ce ne sono alcuni speciali, i vincitori del concorso “Biciscuola”, promosso dalla Gazzetta dello Sport e sponsorizzato da Škoda. Grazie ai loro lavori sull’utilizzo della bicicletta, con particolare attenzione all’educazione alimentare, alla sicurezza stradale e all’educazione ambientale, la 3A dell’elementare Duca D’Aosta e la 3B della scuola media Randaccio, entrambe di Monfalcone, sono state protagoniste a Grado della premiazione sul palco che pochi minuti dopo avrebbe visto i partecipanti al Giro firmare il foglio di partenza. A Valdobbiadene il “momento di celebrità” è stato vissuto dalla classe quarta della scuola elementare Pascoli di Vittorio Veneto e dalla 2G e 2F della scuola media di Vidor.

Un giorno da protagonista per la 3A dell’elementare Duca D’Aosta di Mofalcone

Un giorno da protagonista per la 3A dell’elementare Duca D’Aosta di Monfalcone

Un "alunno" particolare sul palco di Biciscuola. Insieme alla scuola media Randaccio c'è anche Felice Gimondi

Un "alunno" particolare sul palco di Biciscuola. Insieme alla 3B della scuola media Randaccio di Monfalcone c'è anche Felice Gimondi

La corsa. Quando mancano 3 km all’arrivo l’attacco di Marzio Bruseghin scatena l’entusiasmo del pubblico che trepidante attende l’arrivo della terza tappa, la Grado – Valdobbiadene. Il corridore della Lampre abita a pochi chilometri da qui e l’incitamento del suo fans club si fa sentire. Viene raggiunto e superato da Giovanni Visconti. Per lui le speranze di successo si spengono ai 200 metri quando viene riassorbito dal gruppo. Nello sprint finale Alessandro Petacchi ripete il successo di ieri. Cavendish arriva attardato. La nuova maglia rosa è il corridore della Lpr.
Ordine di arrivo:
1) Alessandro Petacchi (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Tyler Farrar (Garmin – Slipstream)
3) Francesco Gavazzi (Lampre – Ngc)
Classifica generale:
1) Alessandro Petacchi (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Tyler Farrar (Garmin – Slipstream)
3) Michael Rogers (Team Columbia – High Road)

Campioni di ieri… e di oggi

10 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Il Giro del centenario ha fatto tappa oggi in una città che ha scritto una pagina storica della corsa rosa. Nel ‘46, quando la questione triestina era ancora aperta, gli uomini della Gazzetta dello Sport fissarono qui una sede di arrivo, ma a Pieris i girini vennero aggrediti da un gruppo anti-italiano e gli organizzatori scelsero di bloccare la corsa. Diciassette corridori vollero comunque arrivare a Trieste ad ogni costo. Il ciclismo è uno sport legato alla sua tradizione, ai suoi campioni, ai suoi personaggi. Uno di loro è Felice Gimondi, al Giro in veste di testimonial Škoda. Restano indimenticabili le sue sfide contro il “Cannibale” Eddy Merckx, senza il quale il fuoriclasse bergamasco avrebbe potuto vincere molto di più. Ricordi inevitabili durante la cena, con škodine e škodini incantati dai suoi racconti. “Incredibile sentire il rispetto con il quale parla di Merckx”, è il commento di molti. “Non solo un grande campione, ma un signore”, aggiungono. Gimondi è felice di essere lì in mezzo a loro, uno di loro. Un sentimento di affetto, quello del Team orange, che è comune anche a tanti appassionati di ciclismo, di tutte le età.

A cena un brindisi con Gimondi

A cena un brindisi con Gimondi

Piccoli tifosi per Felice Gimondi

Piccoli tifosi per Felice Gimondi

Giornata unica per Christian Garbujo e Barbara Poloniato, fortunati vincitori del “Giro Škoda Carovana Experience”. Per loro, con il concorso realizzato dalla Casa ceca, l’opportunità di vivere la tappa all’interno della carovana pubblicitaria a bordo di una Škoda Superb. Entusiasti di vivere da protagonisti una realtà che hanno sempre visto dall’esterno, hanno scattato una miriade di foto così da avere un ricordo indelebile dell’esperienza rosa.

Una giornata indimenticabile in carovana

Una giornata indimenticabile in carovana

Seconda tappa per “Biciscuola”. Alla partenza di Jesolo sono state premiate la 4A e la 4B della elementare Verga di Lido di Jesolo, la 1A e la 3A della scuola media Schiavinato di San Donà di Piave. A Trieste le classi premiate sono la 5A elementare Foschiatti e la 2E della scuola media Guido Corsi, entrambe di Trieste. Per loro anche l’ebbrezza di disputare la gimkana lì dove poche ore dopo sarebbero stati protagonisti i corridori che lottano per la maglia rosa.
Elementare Foschiatti: 1) Matteo Moccia; 2) Lorenzo Moccia; 3) Micael Venturini.
Media Guido Dorsi: 1) Kevin Baldè; 2) Dorde Durdevic; 3) Davide Bestagno.

Il Giro per i vincitori di Biciscuola è anche gimkana

Il Giro per i vincitori di "Biciscuola" è anche gimkana

Una vittoria da regalare al piccolo Ale-Junior per il suo primo compleanno. Alessandro Petacchi, autore di una progressione che non perdona, ha resistito alla rimonta della maglia rosa Mark Cavendish e ha così conquistato la Jesolo – Trieste. Nei chilometri finali hanno tentato l’allungo Gilbert, Pozzato e Gasparotto ma le squadre dei velocisti, con la Lpr in testa, non hanno lasciato spazio. Il ventitreenne dell’Isola di Man è riuscito a mantenere il primato nella classifica generale. Domani con la Grado – Valdobbiadene, di 198 chilometri, sarà ancora lotta tra velocisti.
Ordine di arrivo
1) Alessandro Petacchi (Lpr Brakes – Farnese Vini)
2) Mark Cavendish (Team Columbia High Road)
3) Ben Swift (Team Katusha)
Classifica Generale
1) Mark Cavendish (Team Columbia High Road)
2) Mark Renshaw (Team Columbia High Road)
3) Michael Rogers (Team Columbia High Road)

Con la vittoria di Trieste per Petacchi arriva anche la maglia ciclamino

Con la vittoria di Trieste per Petacchi arriva anche la maglia ciclamino

Cavendish si tiene stretta la maglia rosa

Cavendish si tiene stretta la maglia rosa

E’ qui la festa

9 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Finalmente è partito. Dopo tanta attesa, il Giro d’Italia ha scritto la prima pagina di una lunga avventura. Come cornice il fascino senza tempo della Serenissima. Una location che, a causa della logistica, ha richiesto qualche piccolo sacrificio a škodini e škodine, come la sveglia ancora prima dell’alba. Ma con il suo entusiasmo il Team orange affronta tutto questo come un’occasione di divertimento.
Poi, una volta sbarcati, è ora di lavorare: bisogna allestire lo stand al villaggio di partenza, quello al villaggio commerciale e lo Škoda Point. Sempre con lo stesso entusiasmo. I gadget color arancione piacciono al pubblico, che è disposto anche a lunghe camminate pur di riuscire a conquistare il sospirato ricordo. Proprio come per ammirare gli idoli in bicicletta. Che esercitano il loro fascino anche sui ragazzi della Škoda.

arrivate alla partenza le škodine fanno il punto sulle ultime cose

Arrivate alla partenza le škodine fanno il punto sulle ultime cose

Lavori in corso allo Škoda Point

Lavori in corso allo Škoda Point

Da Venezia è scattato anche “Biciscuola”, il concorso promosso da “La Gazzetta dello Sport” e di cui la Marca ceca è di nuovo sponsor ufficiale. Al Lido erano presenti le classi vincitrici della prima tappa: si tratta della 3A, 3B e 3C della scuola elementare “Alighieri” di Miriano e la 3A della media “Carpaccio” di Ca’ Savio. Per loro l’ebbrezza di essere protagonisti della gimkana realizzata nella zona di arrivo e la gioia della premiazione sul palco dove nel pomeriggio sarebbero saliti il team vincitore e la prima maglia rosa.
Scuola elementare: 1) Filippo Maguolo; 2) Giada Sbrogiò; 3) Silvia Agnoletto.
Scuola media: 1) Nicola Cimarosto; 2) Nicolò Toffanin; 3) Tommaso D’Este.

Con "Biciscuola" diventano protagoniste le classi di elementari e medie

Con "Biciscuola" diventano protagoniste le classi di elementari e medie

E’ Mark Cavendish la prima maglia rosa. La cronometro a squadre al Lido di Venezia è stata dominata dal Team Columbia High Road, che ha completato i 20,5 chilometri ad una media superiore ai 56 km/h. Al secondo posto a 6′ il team Garmin – Slipstream. Terzo il corridore più atteso, Lance Armstrong con la sua Astana. Domani la seconda tappa, Jesolo – Trieste di 156 chilometri.
Classifica di tappa:
1) Team Columbia High Road
2) Garmin – Slipstream
3) Astana
Classifica generale:
1) Mark Cavendish (Team Columbia High Road)
2) Marco Pinotti
3) Edvald Boasson Hagen

La maglia rosa di Mark Cavendish

La maglia rosa di Mark Cavendish

Giornata di preparativi in casa Škoda

8 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Domani è il grande giorno. Al Lido di Venezia prenderà il via il Giro d’Italia dei cento anni. I corridori si preparano alla cronometro a squadre che dopo 20,5 chilometri assegnerà la prima rosa. Riuscirà Armstrong, con la sua Astana, a conquistare il primato in classifica?

Anche per škodine e škodini è giornata di preparativi. In casa Škoda l’attività è frenetica. La Marca ceca produce automobili, quindi il primo pensiero del team orange sono le vetture: per domani devono essere tirate a lucido, così da esaltare tutta la loro bellezza. E poi nel pomeriggio le prove di tutta la carovana, che anche quest’anno anticiperà la Corsa rosa intrattenendo il pubblico assiepato lungo le strade, uno spettacolo nello spettacolo.

Prosegue anche l’attività al quartiertappa dove i gadget vanno a ruba: gli addetti ai lavori aspirano a cappellini, portapass e zainetti, proprio come faranno da domani i milioni di tifosi che vivranno il fascino della corsa rosa. E, naturalmente, c’è chi si ferma soprattutto perché attirato dalla bellezza e dalla simpatia delle škodine. Come dargli torto?!?

c'è chi fotografa le bellezze artistiche...

c'è chi fotografa le bellezze artistiche...

...e chi quelle naturali

...e chi quelle naturali

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Da Jesolo Lido scatta il Giro del Team Škoda

7 . 05
2009
Autore: Team Skoda

Un brindisi tutti insieme per un Giro d’Italia pieno di energia. Inizia così la corsa rosa del Team Škoda.

Nel pomeriggio a piazza San Marco la presentazione delle 22 squadre al via, che sono state accolte dal calore del pubblico. Occhi puntati in particolare su Ivan Basso e su Lance Armstrong, per la prima volta al via del Giro e che sabato alla cronometro a squadre di Venezia Lido potrebbe vestire subito la maglia rosa. Sono loro i fari della 92ª edizione. Ma il cammino verso Roma sarà lungo (3.395 chilometri) e numerosi sono i contendenti alla vittoria. Tra loro Levi Leipheimer, Carlos Sastre, Damiano Cunego e Danilo Di Luca.

Al Lido di Jesolo era già partito il Giro del Team orange, composto da diciassette ragazzi e quindici ragazze. Pomeriggio di lavoro e relax, tra una battuta e uno scherzo per ritrovarsi o per conoscersi, nel caso dei nuovi arrivati. Per Beppe, Verena, Siry e Francesca subito rotta su Venezia, sede del quartiertappa, per la distribuzione dei gadget arancione. Per tutti gli altri coreografia da provare, pass da sistemare, ultimi dettagli da mettere a punto per confermarsi anche quest’anno il team più simpatico di tutta la carovana rosa. Nel 2007 la Skoda-band si aggiudicò la maglia rosa per essere stata votata dal pubblico come miglior sponsor, l’anno scorso vinse la maglia bianca per il suo spirito giovane. E siccome non c’è due senza tre….

Il Team Škoda prova i primi passi della coreografia

Il Team Škoda prova i primi passi della coreografia

 

Subito al lavoro, ma le "škodine" non perdono il sorriso

Subito al lavoro, ma le "škodine" non perdono il sorriso